Luce - L段mmaginario italiano a Matera: Dal 22 aprile al 15 settembre
Dal 1924 L旦nione Cinematografica Educativa, L.U.C.E., ha raccontato l誕ttualit� del Paese attraverso le immagini dei cinegiornali e dei documentari. Oggi, l棚stituto Luce � Cinecitt� � la pi� antica istituzione di cinema pubblico al mondo e, con un archivio di decine di migliaia di filmati e tre milioni di fotografie, un patrimonio di immagini impareggiabile per quantit� e ricchezza di temi. Nel 2013 il fondo 舛inegiornali e fotografie dell棚stituto Nazionale L.U.C.E.� � stato inserito nel Registro Memory of the World dell旦NESCO. Ed � parte di questo corposo archivio che, dal 22 aprile 2017, sar� aperto al pubblico a Matera.
Luce � L段mmaginario italiano a Matera, a cura di Gabriele D但utilia (curatore scientifico e testi) e di Roland Sejko (curatore artistico e regia video), � la mostra che si potr� visitare dal 22 aprile al 15 settembre 2017 in due sedi espositive : l弾x Ospedale di San Rocco � in piazza San Giovanni � ospiter� video, fotografie, istallazioni e pannelli esplicativi dedicati all棚talia ; la Fondazione Sassi - in via San Giovanni Vecchio n.7 nel rione Sasso Barisano � ospiter� materiale video e fotografico, anche inediti, sulla citt� dei Sassi e la Basilicata.
La mostra sar� aperta al pubblico tutti i giorni. Per informazioni su orari, biglietti e modalit� di visita si pu� consultare il sito:
www.fondazionesassi.org.
Luce � L段mmaginario italiano a Matera, racconta l弾voluzione dell棚talia e degli italiani attraverso un un flusso continuo di immagini. Grandi pannelli organizzati secondo un ordine tematico-cronologico, su cui in pi� di 20 schermi sono proiettate speciali videoinstallazioni, montaggi realizzati ad hoc di centinaia di filmati dell但rchivio storico Luce. Accanto alle immagini in movimento, pi� di 500 splendide fotografie dell但rchivio fermano dettagli e momenti significativi, mentre pannelli di testo approfondiscono l誕nalisi storica e linguistica dei video. Un percorso visivo e uditivo di notevole impatto, che fa s� che ogni visitatore si confronti con un段mmagine differente, e in cui ciascun video dialoga con quelli vicini per analogie e differenze. Una serie di parole-chiave lega l段tinerario. Si va cos� dagli anni �20 di citt�/campagna, ai �30 di autarchia, uomo nuovo, architettura, censura e propaganda. Si arriva a Guerra e rinascita, Cassino (icona della brutalit� distruttiva delle guerre), vincitori e vinti (con sequenze poco conosciute e straordinarie, anche a colori, dell段ngresso degli alleati non solo a Roma, ma anche nelle profondit� del Paese), modernit�/arretratezza (un parallelo significativo di immagini dell棚talia anni �60), giovani, economia, corpi politici, neotelevisione, e tante altre. L置ltimo spazio dell弾sposizione � interamente dedicato al Cinema: con centinaia di foto di registi, attori, set, e una preziosa selezione di trailer e backstage di film.
Se questo � il corpus principale della mostra, gi� esposto a Roma, Mantova e Catania e che a Matera � allestito all弾x ospedale di San Rocco, nella citt� dei Sassi, nei suoi antichi rioni in tufo, sar� possibile ammirare una ricca sezione di materiali inediti dedicati alla Basilicata e a Matera.
Nei locali di via San Giovanni Vecchio della Fondazione Sassi, fotografie e video raccontano tradizioni e vita a Matera. Immagini girate nel 1937 mostrano la festa per elezione dei materani : le celebrazioni in onore della Madonna Maria Santissima della Bruna, con i cittadini che attorniano il carro trionfale in piazza Vittorio Veneto e alla Cattedrale. E ancora : la visita del duce a Matera e quella del Presidente del Consiglio De Gasperi, la Riforma Fondiaria, la nascita di nuovi borghi da La Martella a Gaudiano, la costruzione delle dighe, l弾migrazione, sono solo alcuni dei temi del ricco materiale fotografico e video presente nella mostra.
Matera � soprattutto i Sassi. E sono gli antichi rioni cittadini a essere protagonisti del film nato dall段nchiesta del giornalista Sandro De Feo e che venne diretto nel 1951 dal regista Romolo Marcellini. La mostra
Luce � L段mmaginario italiano a Matera ha il pregio di rivelare aspetti inediti dei lavori che si realizzavano su Matera in quegli anni. Il film di Marcellini ha una vicenda distributiva (ricostruita da Marco Bertozzi) che esprime bene lo spirito dei tempi. La commissione di censura concede il nulla osta per l棚talia ma, di fronte a una richiesta di esportazione in Gran Bretagna, chiede che "
siano eliminate le scene in cui appaiono animali addetti ai lavori agricoli convivere nelle case degli abitanti in quanto esse possono suscitare errati e dannosi apprezzamenti sul nostro Paese". Di Diverso parere saranno gli americani : le scene rimasero al loro posto.
Ideata e realizzata da Istituto Luce - Cinecittà, la mostra � organizzata a Matera dalla Fondazione Sassi con il sostegno di Regione Basilicata, Lucana Film Commission e Sensi Contemporanei. Provincia, Comune e Camera di Commercio di Matera e la Fondazione Matera � Basilicata 2019, hanno concesso il patrocinio.
19/04/2017, 17:27