I viaggi di Roby

Note di regia di "Piuma"


Note di regia di
E inutile girarci intorno: andare in concorso a Venezia un sogno per chiunque faccia cinema. Andarci con Piuma per, ha un sapore speciale. Prima di tutto per una questione personale: con Ottavia Madeddu (la mia compagna), Davide Lantieri e Carlotta Massimi, abbiamo iniziato a scrivere questo film quattro anni fa: perch ce la facevamo addosso al pensiero di fare un figlio e volevamo provare ad esorcizzare questa paura. Adesso siamo tutti genitori, e Ottavia e Carlotta sono di nuovo incinte. C' la gioia di poter condividere lemozione di andare al Lido con la troupe con cui ormai lavoro (chi pi chi meno) da sei intensi anni e con cui abbiamo condiviso unidea e una passione genuina di fare cinema, ma ancora di pi di lavorare insieme. Ci incontriamo e ci confrontiamo prima per affinit e dopo per professionalit. Soprattutto, sono contento per i nostri attori, che meritano questo riconoscimento non solo per il loro talento (quanto sono bravi lo vedrete nel film) ma anche perch, come direbbe Ferro, hanno il cuore dalla parte giusta. Da Pierattini alla Cescon, dalla Turrini a Ciccio Colella, il confronto pi sorprendente stato con Luigi Fedele, Blu Yoshimi e Brando Pacitto: ragazzi che non fanno sessant'anni in tre, ma di una maturit e di una sensibilit che ci ha lasciati di stucco.

Devo ringraziare Carlo Degli Esposti, che ha creduto in me fin dallinizio (da quando esordii con I primi della lista) e che poi, insieme a Sky, mi ha lasciato la libert di osare, di scegliere gli attori giusti, storie che sentissi mie, e raccontare dei personaggi con cui mi identificassi fino in fondo. Non credo che ci siano generi o toni pi nobili o migliori di altri. Amo il cinema a trecentosessanta gradi e spero di avere la fortuna di spaziare il pi possibile come regista in futuro. Credo per che questa capacit di riuscire a ridere delle cose, di dissacrarle, di renderle meno enfatiche, sia forse la risorsa pi importante che abbiamo in questo momento dove una certa idea di retorica e di integrit rischiano di creare mostri, mentre la meravigliosa libert di prendere per il culo se stessi, la realt, e anche i drammi rimanga il vaccino migliore. E siccome fra le tante sfaccettature di questo film abbiamo pensato che larrivo di questa figlia nella vita di Ferro e Cate fosse anche la metafora di una responsabilit di unepoca difficile e complessa che ci arrivata nostro malgrado, e a cui non siamo pronti, ecco, allora credo che come Ferro e Cate anche noi ci salveremo se contro la retorica ci giocheremo la carta della leggerezza e dellironia, se al pessimismo di questo mondo sapremo rilanciare con lottimismo se non della volont, almeno dellincoscienza e del sogno.

Roan Johnson