Sudestival 2020

FILM IN TV - I Consigli di cinemaitaliano per lunedì 10


Anna Magnani in "Bellissima" di Luchino Visconti. "La cena per farli conoscere" con Abatantuono e "Piccola Impresa Meridionale" di Rocco Papaleo


FILM IN TV - I Consigli di cinemaitaliano per lunedì 10
Anna Magnani, "Bellissima" di Luchino Viscontii
Raitre (canale 3) ore 10.25

"I ladri"
1959. Durata: 95’, regia di Lucio Fulci, con Totò, Giovanna Ralli, Armando Calvo, Giacomo Furia

Trama: Il mafioso Joe Castagnato, tornato a Napoli dagli Usa, nasconde i suoi soldi in diversi barattoli di marmellata, che però finiscono nelle mani sbagliate.

Commento: Divertente commedia che mette a confronto la malavita statunitense, con la sua “professionalità”, e l’astuzia partenopea. Tra i momenti indimenticabili del film, quello in cui Totò si presenta come agente della Questura di Napoli sezione CNF, Ca’ Nisciuno è Fesso.

Curiosità: Fred Buscaglione fa una breve apparizione nel film nei panni di se stesso.

Iris (canale 22) ore 17.20

"La cena per farli conoscere"

2006. Durata: 99’, regia di Pupi Avati, con Diego Abatantuono, Vanessa Incontrada, Violante Placido, Ines Sastre, Francesca Neri

Trama: Un attore in declino tenta il suicidio dopo un’operazione di chirurgia estetica mal riuscita. Al suo capezzale accorrono le tre figlie, avute da altrettante donne.

Commento: Pupi Avati propone un film incentrato sulla nostalgia. La malinconia dei sentimenti, dei tempi passati e di quei prodotti cinematografici italiani, di cui si sente la mancanza, sottolineati dal regista con omaggi a Pietro Germi e Sergio Corbucci.

Curiosità: In una scena del film, il protagonista, prima di essere intervistato in tv, invita il pubblico a omaggiare con un applauso Sergio Corbucci, ricordando alla regista del programma che lo credeva ancora in vita, che è morto nel 1990. Questo episodio è realmente accaduto.

Premium Cinema Comedy (canale 336) ore 19.25

"Una piccola impresa meridionale"

2012. Durata: 103’, regia di Rocco Papaleo, con Riccardo Scamarcio, Barbora Bobulova, Rocco Papaleo, Sarah Felberbaum

Trama: Don Costantino ha deciso di rinunciare ai voti per amore. Tornato in famiglia, in un paese del Sud, viene spedito dalla mamma in un vecchio faro abbandonato per evitare lo scandalo. Qui viene raggiunto da una serie di personaggi, ognuno con i suoi problemi.

Commento: Dopo “Basilicata coast to coast”, Rocco Papaleo torna dietro la macchina da presa per firmare una commedia ispirata al suo omonimo libro e incentrata sulle vicende di una serie di personaggi alla ricerca di un ruolo nella società. Rispetto alla pellicola d’esordio è un piccolo passo indietro, ma il lungometraggio ha comunque degli spunti divertenti risultando godibile.

Curiosità: Pur essendo ambientato nella finzione in un paese del Sud, il film è stato interamente girato in Sardegna. In particolar modo il faro “protagonista” della pellicola si trova a Capo San Marco nei pressi di Tharros-Cabras, in provincia di Oristano.

Sky Cinema Classics (canale 315) ore 22.55

"Bellissima"

1951. Durata: 113’, regia di Luchino Visconti, con Anna Magnani, Walter Chiari, Gastone Renzelli, Tina Apicella

Trama: Un regista sta cercando un’attrice bambina che sia “bellissima”. Tra le mamme che affollano Cinecittà nella speranza che la figlia sia la prescelta, c’è Maddalena Cecconi, la quale, però, rimane invischiata in una serie di truffe e delusioni.

Commento: Luchino Visconti firma un film che critica con ferocia il mondo del cinema e che “ripudia” il neorealismo di cui il regista è uno dei massimi esponenti. Il popolo è rappresentato con tutte le contraddizioni del caso e senza pietosismi o sentimentalismi. Straordinaria Anna Magnani in una delle prove più significative della sua grande carriera.

Curiosità: Il film vede l’esordio come costumista cinematografico di Piero Tosi, vincitore, tra centinaia di premi, di un Premio Oscar alla carriera nel 2014.

Sky Cinema Classics (canale 315) ore 0.50

"Sistemo l’America e torno"

1974. Durata: 115’, regia di Nanni Loy, con Paolo Villaggio, Sterling St. Jacques, Rita Savagnone

Trama: Un ragioniere di Busto Arsizio viene inviato negli Stati Uniti per reclutare un campione di basket per la squadra locale di pallacanestro. L’atleta, però, è un militante delle Pantere Nere.

Commento: Attraverso l’ironia, anche se con un finale drammatico, Nanni Loy cerca soprattutto di raccontare le differenze tra Vecchio e Nuovo Continente e il tema dell’odio razziale. Godibile anche se un po’ troppo retorico.

Curiosità: Il ruolo del giocatore di basket è ricoperto da Sterling Saint Jacques, attore, ballerino e cantante che diventò famoso per l’idea di presentarsi come l’unico uomo di colore dagli occhi azzurri, salvo poi scoprire che indossava lenti a contatto. Su Saint Jacques circola un vero e proprio mistero. Se alcune biografie lo danno morto nel 1984, alcune cronache locali lo danno per vivo e vegeto nel 1985, anno in cui avrebbe partecipato a diversi eventi musicali.

10/08/2015, 09:05

Niccolò Di Francesco