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FILM IN TV - I consigli di cinemaitaliano per martedì 21


Esordio alla regia di Luciano Ligabue cn Stefano Accorsi e "Radiofreccia". Michelangelo Antonioni perso con Monica Vitti nelle nebbie di "Deserto Rosso".


FILM IN TV - I consigli di cinemaitaliano per martedì 21
Monica Vitti in "Deserto Rosso"
Raitre (canale 3) ore 10.10

"Io, mammeta e tu"

1958. Durata: 90’, regia di Carlo Ludovico Bragaglia, con Renato Salvatori, Marisa Merlini, Rosella Como, Domenico Modugno

Trama: Nicolino vorrebbe sposare la fidanzata Carmelina, ma l’amore dei due è ostacolato dall’invadente madre della ragazza. L’uomo, così, cerca di ideare diversi escamotage per aggirare la sorveglianza della donna.

Commento: Commedia senza troppe pretese che riesce comunque a farsi apprezzare grazie a un simpatico cast di attori.

Curiosità: Il film prende ispirazione dall’omonima canzone scritta da Riccardo Pazzaglia e Domenico Modugno interpretata da quest’ultimo.

Iris (canale 22) ore 15.10

"È l’amor che mi rovina"

1951. Durata: 90’, regia di Mario Soldati, con Walter Chiari, Lucia Bosé, Virginia Riento, Aroldo Tieri

Trama: Un tranquillo commesso di un negozio di articoli sportivi viene coinvolto, suo malgrado, in una intricata vicenda di spionaggio industriale.

Commento: Sceneggiato da Mario Monicelli, Steno, Enrico Blasi e Bernardino Zapponi, il film, diretto con maestria da Mario Soldati, è una piacevole commedia che offre più di una risata anche grazie a un Walter Chiari in grande forma.

Curiosità: La pellicola è stata girata al Sestriere per rilanciare la città e la stazione sciistica piemontese. Non a caso Walter Chiari era molto amico di Gianni Agnelli.

Sky Cinema Cult (canale 314) ore 21.00

"Radiofreccia"

1998. Durata: 120’, regia di Luciano Ligabue, con Stefano Accorsi, Luciano Federico, Enrico Salimbeni, Alessio Modica

Trama: Il deejay Bruno ripercorre la storia di Radio Raptus, diventata poi Radiofreccia in onore del suo amico Ivan Benassi detto Freccia, scomparso prematuramente per overdose di eroina.

Commento: L’opera prima di Luciano Ligabue prende ispirazione dalla raccolta di racconti “Fuori e dentro il borgo” scritto dallo stesso Ligabue. A metà tra fantasia e autobiografia, il film racconta la storia di una terra, l’Emilia, e di un’epoca, gli anni Settanta, con le sue contraddizioni, le speranze e i sogni dei giovani dell’epoca.

Curiosità: Alla fine del film, nel 1993, il barista Adolfo, interpretato da Francesco Guccini, lascia la sua attività in gestione alla figlia, alla quale presta il volto Teresa Guccini, figlia del cantautore anche nella realtà.

Premium Cinema 2 (canale 332) ore 22.45

"Deserto Rosso"

1964. Durata: 120’, regia di Michelangelo Antonioni, con Monica Vitti, Richard Harris, Carlo Chionetti, Xenia Valderi

Trama: Una donna insoddisfatta della propria vita, sia sociale che sentimentale, tradisce il marito con un collega di quest’ultimo, ma nemmeno la relazione extraconiugale riesce a farle superare la sua depressione.

Commento: Primo film a colori per Antonioni che dipinge un ritratto della borghesia, rinchiusa nella sua gabbia esistenziale che non provoca altro che infelicità e depressione. Divenuta celebre la battuta di Monica Vitti “mi fanno male i capelli”, citazione di una poesia di Amelia Rosselli.

Curiosità: Il film segna l’inizio della collaborazione tra Antonioni e Carlo Di Palma come direttore della fotografia, mentre sancisce la fine della cooperazione tra il regista e Giovanni Fusco, autore della colonna sonora di questo e altri sette film precedenti diretti da Antonioni.

21/07/2015, 10:06

Niccolò Di Francesco