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AMELUK - Una storia che potrebbe essere vera


Opera prima di Mimmo Mancini, autore anche della sceneggiatura con Carlo Dellonte, e tra gli interpreti principali. Una storia di coflitti religiosi e razziali in un paese della Puglia dove le tre grandi religioni monoteiste si scontrano e si incontrano in una commedia dal finale speranzoso. Nel cast Mehdi Mahdloo Torkaman, Paolo Sassanelli, Cosimo Cinieri, Roberto Nobile e Rosanna Banfi. In sala da gioved 9 in circa 25 copie distribuito da Draka e Flavia Entertainment.


AMELUK - Una storia che potrebbe essere vera
Mimmo Mancini e Hedy Krissane in "Ameluk"
Parla di pregiudizi, di integrazione e di provincia il film di Mimmo Mancini. Ambientato in un paese della Puglia cinematografica, tratta dell'incontro di culture diverse, delle loro tradizioni e abitudini e di quanto queste siano il vero freno al superamento dell'interesse reciproco scaturito unicamente dal giudizio.

Strutturato come uno spettacolo teatrale, "Ameluk" una commedia molto regionale, non solo perch ambientata in un dichiarato e specifico luogo, ma perch sfrutta dialetto e caratteri in modo profondo non riuscendo per a superare i confini che da solo si pone, finendo per giungere al pubblico decisamente limitato nelle potenzialit. L'autore pugliese, che lavora e vive a Roma da anni, si limitato a proporre personaggi e situazioni divertenti senza porsi il problema della fruibilit "nazionale" per un argomento d'attualit e di sicuro appeal per tutto il paese. Un limite per il film che di sicuro in Puglia riscuoter grande successo ma che fuori dai limiti regionali rischier di non godere della stessa attenzione.

L'idea di "Ameluk" comunque pregevole e anche la confezione del film di tutto rispetto con gli interpreti primari che dimostrano la loro accertata professionalit. Malgrado qualche pecca nella sceneggiatura e qualche forzatura utile a far patire la storia, il film di Mancini riesce a narrare argomenti attuali con uno stile da commedia mai troppo amara.

Il film ha partecipato al Festival Religion Today di Trento ottenendo il Premio della Fede, e al Jewish Film Festival di Gerusalemme.

06/04/2015, 14:51

Stefano Amadio