I Viaggi di Robi

PRIVATE - Tra realismo e analisi comportamentale


Il film del 2004 vinse il Pardo d'Oro al Festival Internazionale di Locarno


PRIVATE - Tra realismo e analisi comportamentale
Private
Intenso e claustrofobico, Private di Saverio Costanzo nel contempo una lezione di realismo e di analisi comportamentale.

Nel microcosmo di una famiglia palestinese si riproducono dinamiche che in larga scala fanno di un popolo unentit spersa e dispersa, sempre in cerca di qualcosa che rappresenti unidentit a cui aggrapparsi, salvo scontrarsi di continuo con situazioni che sottraggono gli strumenti per mantenere in vita questa cos umana consapevolezza di s (la casa, l'acqua, larbitrio del movimento, ).

Il film inizia proiettando lo spettatore allalba di un dramma, di cui si intuisce la portata ma che ad ogni cambio di scena si spera non deflagri: in un dialogo ravvicinato marito e moglie divergono su come comportarsi dopo essere stati esortati da militari israeliani ad abbandonare la loro casa; il marito (colto professore con un forte senso della propria dignit che desidera preservare a tutti i costi) vuole restare e resistere, la moglie preferirebbe scappare; i figli, divisi tra la paura e lorgoglio, sostengono il padre ma vorrebbero alzare la posta, lottando per i propri diritti (o quello che essi ritengono il loro diritto naturale di mantenere la propria casa).

Poco dopo, ecco lirruzione notturna dei militari che ritornano, acquartierandosi al primo piano delledificio, e impongono alla famiglia il confino al piano terra e una forzata quanto opprimente coabitazione con il nemico.

La casa isolata, la famiglia isolata, le inquadrature le diurne ma soprattutto le notturne accentuano il senso di solitudine, angoscia, sottomissione e abbandono.

Da queste premesse lo svolgimento si pu prevedere (e quello che non si prevede merita di essere scoperto), ma la cinepresa e luso del buio di Costanzo ricostruiscono molto pi di semplici accadimenti, immergendoci nei diversi stati danimo sottesi al comune senso di spaesamento.

Punto di assoluta forza linquadratura che ci regala la prospettiva della figlia maggiore, nascosta dentro un armadio del piano a lei inaccessibile, mentre spia incuriosita le vite dei militari israeliani attraverso lo spiraglio della porta, fessura in continuo movimento (destra, sinistra, assottigliandosi, allargandosi) come i battiti di un cuore in agitazione, che anche il nostro.

27/03/2015, 17:07

Sara Galignano