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CENERENTOLA - Carlo Verdone torna all'Opera


L'opera di Gioachino Rossini presentata da Andrea Andermann e distribuita in 200 solo il 23 dicembre. "Ho voluto staccare la spina dalla routine del cinema" ha detto Verdone "dirigere un'opera per il cinema non è stato facile e molto faticoso, ma anche una bella soddisfazione". Con Lena Belkina, Edgardo Rocha,Carlo Lepore, Simone Alberghini, Anna Kasyan e Annunziata Vestri.


CENERENTOLA - Carlo Verdone torna all'Opera
Kasyan, Rocha, Belkina e Lepore in "Cenerentola"
Dopo Il Barbiere di Siviglia del 1992, Carlo Verdone torna a dirigere un'opera lirica. Per Natale arriva "Cenerentola" di Gioachino Rossini, in una versione che è un ibrido tra cinema, teatro e televisione.

Del cinema c'è la mano del regista che ha scelto di stringere i campi delle inquadrature sugli attori, di inserire dei raccordi di animazione ma anche di muovere la macchina da presa senza rispettare la staticità del pubblico operistico. Del teatro si percepisce spesso l'assenza della quarta parete, con gli attori schierati a favore di platea e le posizioni degli stessi sul palco non realistiche con sussurri e pensieri che finiscono per avere lo stesso volume dei dialoghi. Della tv, questa Cenerentola, ha i colori ricchi e le luci brillanti, e una direzione in diretta delle camere che spesso fa fatica a seguire il centro dell'azione o del brano cantato.

Due ore di durata per un'esperienza che risulta positiva, anche perché assistere alla lirica è sempre più difficile e costoso, mentre l'operazione prodotta da Andrea Andermann verrà distribuita a prezzo di sala cinematografica il 23 dicembre in 200 schermi.

"Cenerentola" è una scelta coraggiosa, non essendo tra le più popolari opere di Rossini, ma riuscita per la qualità del prodotto e per la funzione di diffusione di un'arte che sembra sempre più ignorata e in difficoltà.

21/12/2014, 10:00

Stefano Amadio