Sudestival 2020

I vincitori della prima edizione del Catone Film Festival


I vincitori della prima edizione del Catone Film Festival
Sezione "Volontariato e Societ"
Terzo Premio
BLUSH di Simone Barbetti
Motivazione: Per lapproccio ironicamente provocatorio al discorso sul volontariato. Lavorando con le immagini, fa volutamente scattare nelle menti dello spettatore il riflesso automatico del pregiudizio, per poi sorprenderlo. E, in qualche modo, farlo arrossire di tanta superficialit.Secondo Premio
MATILDE di Vito Palmieri
Motivazione: Per il modo tenero e lieve con cui affronta il tema della sordit. E per il modo in cui coinvolge attivamente i non udenti, chiamati a interpretare, da protagonisti e non, tutti i ruoli del film, che stato voluto dallAssociazione dei genitori con Figli Audiolesi. Racconta della piccola Matilde che prende in mano il suo problema e ne trova la soluzione, costringendo ladulto a tener conto delle differenze.
Primo Premio
PRE CARITA di Flavio Costa
Motivazione: Per loriginalit dellidea nel raccontare lattuale crisi delloccupazione, specialmente giovanile. Abbandonando i consueti canali di analisi e denuncia, il film semplicemente rovescia i termini del problema con risultati divertenti, sotto i quali tuttavia scorre inesorabile il fiume dellamarezza.

Sezione "Tema Libero"
Menzione Speciale

CE LHAI UN MINUTO di Alessandro BardaniPer la brillante regia della bella performance dei due attori protagonisti. Con tratti essenziali, partendo da un divertente equivoco, suggerisce diversi temi, dalla solitudine metropolitana, allintegrazione etnica al degrado delle periferie metropolitane.
Terzo Premio (ex-aequo)
LATTIMO DI VENTO di Nicola Sorcinelli
Motivazione: Per la chiave inedita scelta dallautore per raccontare una pagina importante della vita del nostro paese. Nellarco di una canzone, con un montaggio alternato e ben ritmato, seguiamo la storia damore fra un uomo e una donna separati dalla Storia con la S maiuscola, ma uniti dalla stessa passione civile. Quasi un piccolo saggio.
PELUQUERO FUTBOLERO di Juan Manuel Aragon
Motivazione: Per la sapiente costruzione e per lintrigante uso di atmosfere da classico noir. Usando la suspense, lironia e il paradosso, e scherzando con la passione nazionale per il calcio, il film sviluppa in realt una riflessione sulla Spagna oppressa dalla crisi economica.
Secondo Premio
AMERICA di Alessandro Stevanon
Motivazione: Per lasciutta narrazione della vita di un uomo originale, una sorta di fool on the hill, al quale va stretta la realt di provincia. Le immagini, ora realistiche, ora oniriche, ora deformate, seguono, scandiscono e sottolineano con precisione la psicologia del protagonista.
Primo Premio
RECUIEM di Valentina Carnelutti
Motivazione: Per la delicatezza e lattenzione con cui affronta il tema della morte, ormai diventato tab, negato e cancellato da una cultura delleterna giovinezza. Qui invece la tragedia entra nella quotidianit di una famiglia e viene raccontata, senza inutili colpi bassi allemotivit.

29/07/2014, 10:30