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I vincitori di SorsiCorti 2014


I vincitori di SorsiCorti 2014
Miglior cortometraggio in concorso
Vince il Festival "Los Aviones que se caen" di Mario Piredda per aver affrontato con notevole poeticità le difficoltà di chi vive in una condizione sociale complessa, costruendo su questa personaggi di grande umanità, in particolare quello del bambino interpretato con grande sensibilità ed immedesimazione dal giovane attore. 

Premio Irvo
"Sperimentare è un concetto che accomuna il festival “SorsiCorti” con la ricerca di innovazione nel vino, perché entrambi attraversano una molteplicità di osservazioni. Lo sperimentatore utilizza infatti, come il pittore con i colori della sua tavolozza, lo strumento del suo vissuto, in particolare quello che è diventato parte, come direbbero gli antichi greci, della sua stessa anima. Da Omero a Platone Il nutrimento dell’anima avviene infatti attraverso l’esperienza del mondo ed avrebbe poi il potere di condurlo all’equilibrio con lo spirito, alla comprensione della ciclicità della morte e della rinascita. Il vino è la più utilizzata metafora di questa ciclicità, perché la ripete ogni anno con il risveglio primaverile della vite che porterà nuovo frutto e nuovo vino. È “mediterranea” l’origine dell’enologia, dall’Asia Minore e dalla Magna Grecia provengono molte delle pratiche ancor oggi utilizzate nella coltivazione del vigneto e nella cura del vino. Ulisse che offre il “nettare degli dei” al Ciclope, seducendolo e poi sconfiggendolo, grazie al vino che copiosamente gli offre, avvia il processo di trasformazione della brutalità preistorica nella civiltà dell’uomo moderno.Il vino è tramite di storie di uomini e di comunità, strettamente connesso con la civiltà rurale e con l’ambiente, dove l’agricoltore in qualche modo usa le risorse della natura, mentre l’uomo “metropolitano” considera la funzione estetica del paesaggio.Il vino ha un’antica storia di relazione con il pensiero, gli si è attribuito il potere di consolare, disinibire, ispirare, di trasformare l’ordinario, il necessario, in ebbrezza: il “Satiro” vola verso una bellezza primitiva e priva di gravità, come il danzatore del cortometraggio "Shift" di Del Mak e sceglie come alleato del suo volo la natura, quello che si vorrebbe lasciar passare nel gesto di chi oggi raccoglie un calice."
Per IRVO: Dario Di Bernardi. 

Migliore opera di documentario
Per la categoria “Documentario” vince "Minerita" di Raul De La Fuente per averci presentato una condizione a noi poco nota affrontando una realtà aspra, aprendo una finestra sul tema della violenza, in particolare quella sulla donna che trascende la specifica area geografica in cui il film è girato. 

Migliore opera di animazione
Vince la categoria “Animazione” "Dj Death Fails" di Dimitri Voloshin per la straordinaria leggerezza ed ironia con cui gioca con la causalità che governa la vita umana. 

Migliore opera di videoarte
Vince la categoria di “Videoarte” "Pulse" di Alvaro Gimenez Sarmiento per la ricercatezza formale con cui, preservando il linguaggio classico con estremo rigore, affronta un tema specifico dell’era digitale ovvero quello delle relazioni sociali attraverso i social network. 

Premio del pubblico
Vince il premio del pubblico Efimera di Diego Modino. 

Menzione speciale
La giuria ha inoltre deciso di assegnare una menzione speciale al cortometraggio "Anna bello sguardo" di Vito Palmieri per averci presentato lo spaccato di una città italiana attraverso la memoria di un artista che l’ha rappresentata con grande poesia: Lucio Dalla.Lo rende particolarmente meritevole inoltre avere realizzato il film in collaborazione con una scuola media.

21/05/2014, 11:46