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VACANZE AL MARE - Le ferie dell’homo litoralis


VACANZE AL MARE - Le ferie dell’homo litoralis
Ermanno Cavazzoni per il suo esordio alla regia decide di tuffarsi nell’enorme quantità di filmati amatoriali girati dagli anni ‘20 agli ’80, conservati presso l’Archivio Nazionale del Film di Famiglia - Home Movies di Bologna. Dall’operazione nasce il frizzante "Vacanze al Mare", una sorta di “anti-documentario” ironico e divertente sulle vacanze estive del popolo italiano.

Tutto narrato dalla stessa voce di Cavazzoni, che fuori campo ricama sottili paradossi e immagini grottesche dell’umanità spaparanzata ed unta di creme abbronzanti, ridotta a una specie in estinzione, intenta solo ad una ridicola ed inutile danza riproduttiva.

In "Vacanze al Mare" l’italiano delle ferie d’Agosto viene catalogato, numerato ed indicizzato come allo zoo, dall’ occhio caustico e pungente dello “scienziato” Cavazzoni. L’immaginario che esce dal mix tra la voce dell’autore e le immagini amatoriali delle ferie è potentissimo, si va dalla commedia sexy all’italiana, per le immagini di seni nudi con le corporature giunoniche delle donne in balneazione, fino alle bellissime scene in bianco e nero di picnic e momenti di spensieratezze familiari, che ricordano addirittura delle atmosfere del neo realismo.

E’ bella la stratificazione del tempo operata nel film, dopo qualche minuto di immersione nella storia, si perde, infatti, la sensazione del materiale di archivio e si entra in una vera e propia suggestione poetico-narrativa.

L’“homo litoralis” questa sorta di animale bipede sempre allupato e desideroso delle femmine che si immergono nell’acqua, ha come suo habitat principale le sabbie calde del bagnasciuga dove ancora, in ricordo di un suo passato ancestrale di animale oviparo, si dedica fin da piccolo a scavare inutili e fastidiose buche. Dalla finestra lunare di Cavazzoni osserviamo il maschio latino – litoraneo intento nel suo corteggiamento fagianesco della straniera di turno con annesso spalmaggio di crema sul di dietro e serate al night a bordo piscina.

Le scene della festa in piscina sono un momento di pura Commedia all’Italiana nelle quali Cavazzoni sfoga tutta la sua verve di osservatore dei difetti e dei tic dell’italiano medio, colto nel suo climax di relax vacanziero.

Nonostante tutto dalle immagini traspare una società sorridente e godereccia, felice nella sua spensierata pausa ferragostana. Uno spezzone ritrovato e restaurato del nostro Bel Paese?

01/05/2014, 22:05

Duccio Ricciardelli