Sudestival 2020

BERLINALE 64 - "Birdwatchers" nella sezione NATIVe


Il film di Marco Bechis del 2008 inserito nella sezione speciale dedicata al cinema indigeno.


BERLINALE 64 -
Nella sezione speciale NATIVe - A Journey into Indigenous Cinema della sessantaquattresima edizione della Berlinale, dedicata ai diversi aspetti storici, culturali, politici, etnici, artistici ed economici degli indigeni nel cinema, stato selezionato il lungometraggio italiano "Birdwatchers - La Terra degli Uomini Rossi" (2008) di Marco Bechis, insieme a "UTU Redux" (Nuova Zelanda - 1983/2013) di Geoff Murphy

"Dopo il successo della prima edizione di NATIVe, sono contentissimo che la Berlinale stia continuando il suo impegno verso il cinema indigeno, che sa uan sezione speciale sempre pi ampia nelle prossime edizioni de festival" - ha dichiarato Dieter Kosslick, direttore del Festival di Berlino.

"Birdwatchers stato girato nel Mato Grosso do Sul in Brasile.
I fazendeiro conducono la loro esistenza ricca e annoiata. Possiedono campi di coltivazioni transgeniche che si perdono a vista d'occhio e trascorrono le serate in compagnia dei turisti venuti a guardare gli uccelli (birdwatchers). Ai limiti delle loro propriet, cresce il disagio degli indio che di quelle terre erano i legittimi abitanti. Costretti in riserve, senza altra prospettiva se non quella di andare a lavorare in condizioni di semi schiavit nelle piantagioni di canna da zucchero, moltissimi giovani si suicidano.
A scatenare la ribellione proprio un suicidio. Guidati da un leader, Nadio, e da uno sciamano, un gruppo di Guarani-Kaiow si accampa ai confini di una propriet per reclamare la restituzione delle terre. Due mondi contrapposti si fronteggiano. Si fanno una guerra prima metaforica e poi reale. Ma non cessano mai di studiarsi. A provare la curiosit dell'altro sono soprattutto i giovani. Una curiosit che avviciner il giovane apprendista sciamano Osvaldo alla figlia di un fazendeiro

17/01/2014, 09:00

Simone Pinchiorri