Sudestival 2020
I Viaggi Di Roby

[email protected] 2013 - CAMINANTE - La periferia marginale


Al festival emiliano il documentario di Di Martino, Portuesi e Valvo


ViaEmili@DocFest 2013 - CAMINANTE - La periferia marginale
Il documentario "Caminante" per la co-regia di Francesco Di Martino, Giuseppe Portuesi e Francesco Valvo un interessante reportage sui nomadi che vivono da oltre 60 anni a Noto, in Sicilia. Prodotto dalla frameOff, un ritratto di una comunit complessa e variegata, girato nel corso di due anni di riprese. Il film si muove tra il registro dellosservazione e luso dellintervista, trovando un equilibrio registico compatto ed efficace.

Siamo nellambiente di una Sicilia pre urbana, ci avviciniamo ad un territorio di periferia nel quale questo gruppo di nomadi conserva le proprie tradizioni e le difende da un urbanizzazione disordinata e caotica. Il film racconta i gesti, le festivit e a la quotidianit dei Caminanti, riuscendo ad accedere alla vita difficile di questo popolo ed marginato dalla societ italiana. Procedendo attraverso ritratti e capitoli separati da dissolvenze a nero con immagini girate a spalla, usa un approccio molto vicino al reportage sociale e si fa apprezzare anche per la scelta musicale dei pezzi di violino, eseguiti da Giovanni Fiderio. Il montaggio molto veloce e vivace alterna momenti di parola a piani di osservazione fotografica che lasciano al suono la narrazione della gestualit.

"Caminante" un opera antropologica secca e decisa che non lascia spazio al giudizio morale sul popolo ritratto ma ne mostra semplicemente la marginalit dignitosa e fiera. E un mondo a parte quello dei nomadi di Noto, tra funerali maestosi, balli di comunit e riti antichi che sopravvivono nonostante la civilt moderna cerchi di reprimerli e di relegarli ai margini della civilizzazione. I Caminanti nel film vengono ritratti principalmente in due momenti di intensa poesia; il rito del battesimo collettivo in chiesa e il rapporto intimo dei nomadi con i morti. Il cimitero diventa un vero e proprio luogo dove si fa socialit, ci si scambiano storie e si rimane in contatto con il defunto, celebrandolo e ricordandolo tutti insieme. I registi riescono a cogliere bene anche il momento dello sgombero delle baracche del quartiere nomade di Noto e la rabbia delle famiglie costrette a lasciare le propie abitazioni. Allo scontro tra il Comune della citt e i Caminanti cerca di mediare Corrado Bonfanti, nomade che decide di candidarsi alla poltrona di Sindaco, per difendere i diritti del proprio popolo. Il film si conclude con una bella scena di fuochi di artificio, dove il suono le immagini e i volti dei Camminanti si uniscono in un momento lirico e commovente. Gli occhi sono tutti al cielo a guardare i colori splendidi dei giochi pirotecnici ma quale sar poi il futuro di questo popolo dimenticato?

10/11/2013, 09:00

Duccio Ricciardelli