Sudestival 2020

THE REPAIRMAN - Tutto si aggiusta, anche la vita


Debutto alla regia per Paolo Mitton, gi in concorso al Raindance di Londra a inizio ottobre. Girato in Piemonte, racconta la storia di Scanio e dei suoi personali sforzi per riuscire a rimanere se stesso. Una co-produzione Italia-Regno Unito finanziata dal Fip con, nel cast, Daniele Savoca, Hannah Croft, Paolo Giangrasso, Fabio Marchisio, Irene Ivaldi.


THE REPAIRMAN - Tutto si aggiusta, anche la vita
La locandina di "The Repairman" con Daniele Savoca
Daniele Savoca Scanio un uomo che ripara macchine da caff; goffo, impacciato e disinteressato alla normalit. Con grande tranquillit preferisce il suo mondo a quello preconfezionato degli amici, che vivono, pensano e agiscono secondo canoni prevedibili e omologati. Solo una straniera, Helena (Hannah Croft), riesce grazie alla sua intraprendenza ad avere una relazione con lui conducendolo lentamente verso una normalit, e dunque un'infelicit, che si traduce in insonnia.

L'opera prima di Paolo Mitton sfrutta, con un escamotage di sceneggiatura, la voce narrante del protagonista per riuscire a raccontare stati d'animo e situazioni complicate, o almeno faticose, da mostrare con dialogo e immagini. Il ritmo tranquillo, malgrado quel che dica il regista, da vita di provincia, con qualche punta di poesia e alcune situazioni divertenti sul quale l'autore avrebbe dovuto spingere di pi per trasformare un film personale in una vera commedia, un genere di cui non bisogna aver timore e che capace di narrare ogni vicenda umana.

"The Repairman", a parte delle lunghezze in alcune scene, appare ben girato tecnicamente e con qualche limite nella gestione dei personaggi, un po' troppo caratterizzati durante tutto l'arco del film. Riesce comunque ad catturare l'interesse dello spettatore che spera, fino alla fine, che per un uomo diverso ci sia la possibilit di un futuro diverso.

21/10/2013, 10:11

Stefano Amadio