NFF - LE COSE BELLE - Il passare del tempo e l段nfrangersi dei sogni
Nel 1999
Agostino Ferrente e
Giovanni Piperno sono a Napoli per girare �
Intervista a mia madre�, un documentario per la Rai sugli adolescenti e la loro percezione del futuro. In quell弛ccasione i due documentaristi raccolgono interviste e molte testimonianze per le strade, entrano nelle case e nei vicoli, filmano le voci di quella miseria ma anche di quella bellezza immensa che da sempre caratterizzano questa citt�. Fabio, Enzo, dodici anni, e Silvana e Adele, quattordici anni, i loro sogni, le loro paure, le prospettive per il futuro. �
Le cose belle� inizia dove finisce il documentario del 1999. La volont� dei due registi � quella di andare a vedere la vita dei loro personaggi dopo tutto questo tempo. Ci troviamo catapultati ora nella Napoli dei nostri giorni, la situazione sociale e politica della citt� e di tutto il Paese � peggiorata, i sogni si sono infranti e le speranze dei quattro ragazzi si sono arenate tra precariato, prigione, povert� e disoccupazione.
Un documentario sul passare del tempo, �
Le cose belle�, un film sul cambiamento del corpo fisico e sociale, un affresco commovente e crudissimo sullo stato in cui versa Napoli, citt� che spesso non fa niente per i propri cittadini pi� deboli. Interessante � il dispositivo narrativo innescato da Ferrente e Piperno, in continui salti tra presente e passato, diversi formati di ripresa, si rimane impressionati, notando come il tempo e la societ� abbiano cambiato quei volti e quei corpi di adolescenti, felici e inconsapevoli, in adulti che hanno abbandonato qualsiasi speranza di avanzamento sociale. L棚talia � un paese bloccato e che non da possibilit� di futuro per i giovani, e i quattro ragazzi napoletani di Ferrente e Piperno possono rappresentare tutta quella generazione di precari, disoccupati e sconfitti da un sistema politico economico che continua a mietere le sue vittime. Sarebbe interessante andare a riprendere di nuovo i quattro protagonisti tra altri dieci anni. Chiss� se �
le cose belle� per i nostri quattro eroi si saranno finalmente avverate o se Napoli sar� ancora sepolta da immondizia e gente senza nessuna speranza per il futuro.
06/10/2013, 11:50
Duccio Ricciardelli