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SPECIALE BERLINALE 62 (09-19 febbraio 2012)


SPECIALE BERLINALE 62 (09-19 febbraio 2012)
Meryl Streep, Orso d'Oro alla Carriera
Oltre 400 titoli in programma per la 62a edizione del Festival di Berlino. Tra i titoli in concorso "Cesare deve Morire" dei fratelli Taviani, docufiction che segue i laboratori teatrali realizzati dentro il Carcere di Rebibbia a Roma dal regista Fabio Cavalli, autore di versioni di classici shakespeariani interpretate dai detenuti. Nella sezione Panorama troviamo "Diaz - Non Pulire questo Sangue" di Daniele Vicari e "The Summit" di Franco Fracassi e Massimo Lauria, due opere sui tragici fatti del G8 di Genova del 2001. Nella sezione Culinary Cinema sarà presentato il documentario "Pokot Ash Yoghurt" di Francesco Amato e Stefano Scarafia, realizzato da Slow Food. Tra i film del Talent Campus anche "Camminando Verso" di Roberto Cuzzillo.

Tra le Shooting Star, vetrina dedicata al lancio dei giovani attori europei, anche l'attrice italiana Isabella Ragonese. Un po' d'Italia anche nel film tedesco "Bliss", interpretato da Alba Rohrwacher.

Oltre ai fratelli Taviani, il concorso vedrà in gara - tra gli altri - il filippino Brillante Mendoza con il suo "Captive", interpretato da Isabelle Huppert, il ritorno alla regia di Billy Bob Thornton con "Jayne Mansfield's Car" e "L'enfant d'en haut" di Ursula Meier. Tra i fuori concorso da segnalare "Molto forte, incredibilmente vicino" di Stephen Daldry, tratto dal libro di Jonathan Safran Foer e nominato all'Oscar 2012, "The flowers of war" di Zhang Yimou con Christian Bale e "Bel Ami" di Declan Donnellan, tratto da Guy de Maupassant e interpretato da Robert Pattinson.
Nella sezione Berlinale Special l'atteso film d'esordio alla regia di Angelina Jolie con "In the land of blood and honey".

Orso d'Oro alla Carriera per Meryl Streep. La giuria è presieduta dal regista britannico Mike Leigh e composta dall'olandese Anton Corbijn, dal regista iraniano Asghar Farhadi, dall’attrice francese Charlotte Gainsbourg, dall’attore statunitense Jake Gyllenhaal, dal regista francese François Ozon, dallo scrittore algerino Boualem Sansal e l’attrice tedesca Barbara Sukowa.

08/02/2012, 18:30

Simone Pinchiorri