Festival Internazionale della Cinematografia Sociale \
!Xš‚‰

AGENDER - A Roma la rassegna "Queer-Glbt"


AGENDER - A Roma la rassegna
Tre giorni dedicati al "genere" o all'attraversamento, per non dire, forse in maniera decisamente più consona alla realtà, al sorpassamento dello stesso. Se ne occupa da questa sera e fino a domenica, naturalmente al Cinema Aquila di Roma, "Agender - Cinema Queer - Arti Future", un festival trasversale sulle ragioni, i fenomeni e le peculiarità appartenenti alla cultura Queer e Lgbt in senso ampio.
Una prima edizione densa di screening da non perdere ed eventi collaterali nei quali riconoscersi o perdersi, a seconda dei punti di vista. Un'immersione e una con-fusione emozionale e corporea, quella cui richiama anche l'installazione CLOUDS di Jacopo Benassi, oggi considerato l'erede di Diane Arbus e riconosciuto in tutto il mondo.

VENERDI apre la rassegna, alle 20,30, il documentario NO GRAVITY di Silvia Casalino, un film sul ruolo delle donne impegnate nell'ingegneria aerospaziale e sulle teorie cyberfemministe di Donna Haraway. Il rapporto tra donna e tecnologia viene vissuto in prima persona dalla stessa Casalino, una giovane ingegnere che "si sente costantemente fuoriposto" mentre rincorre il suo sogno di andare nello spazio.

Subito dopo, alle 21,40 ABBIAMO UN PROBLEMA, documentario di Canecapovolto, il collettivo catanese che dal 1992 si occupa di "deviare" percezioni e visioni. In questo lavoro costruiranno il "pericolo omossessuale" con una serie di interviste realizzate in modo sperimentale proprio in Sicilia.

Alle 22,50 il film spagnolo 80 EGUNEAN, un interessante racconto sulla vita di due donne ormai settantenni che scopriranno come la loro amicizia fosse ormai amore, e per fortuna, mai tardi per viverlo.

Alle 18,30 apre la serata il reading di Silvia Gallerano che presterà voce e corpo al libro di Laura Schettini "Il gioco delle parti. Travestimenti e paure sociali tra Otto e Novecento".

SABATO alle 20,30 il documentario che non si deve mancare, ESSERE LUCY alla presenza della regista Gabriella Romano e la stessa Lucy, una transessuale oggi 85enne che con il nome di Luciano ha vissuto un pezzo di storia italica e personale (venne deportata durante la guerra con il nome di Luciano) tutta da vedere e ascoltare.

In contemporanea lo spagnolo FAKE ORGASM di Jo Sol, un ironico documentario sulla finzione dell'orgasmo e sulla nascita, si badi bene, consequenziale, della teoria queer. In sala Lazlo Pearlman, ospite della serata.

Alle 22,30 ROMEOS di Sabine Bernardi, un racconto affascinante female to male sulle culture giovanili, le etnie e la trasformazione di una mente che si deve adeguare a un corpo.

Diane Torr, autrice insieme a Stephen J. Bottoms di "Sex, Drag and Male Roles: Investigating Gender as Performance" (Paperback, 2010) accoglierà gli spettatori in sala 1 alle 19 con la sua presentazione-performance.

DOMENICA dedicata invece quasi tutta agli autori stranieri, salvo la presentazione alle 19, nel foyer, di Bruce(X)ploitation (Atlantide Entertainment/Queer Frame), la prima monografia italiana sul regista di culto Bruce LaBruce, a cura e con Cosimo Santoro.

Alle 20,30 in sala 3 il documentario WE WERE HERE di D. Weissman e B. Weber racconta dopo 30 anni quali segni abbia lasciato l'AIDS sulla comunità Lgbt di San Francisco, in sala 1 THE BALLAD of GENESIS P. AND LADY JAYE mentre alle 22 chiude IT CAME FROM KUCHAR di J. Kroot che racconta l'epopea visionaria e sperimentale dei gemelli registi Kuchar, autentici autori del genere trash e camp ben prima che se ne appropriasse John Waters.

Alle 24 grande festa nel foyer con Dj e Vjs, Silvia Trix, Warbear e Nikki e ospite speciale Lazlo Pearlman.

09/12/2011, 18:51

Elena Dal Forno