Martedì 21 a Firenze il corto "5. Non Uccidere" di Gabriele Cecconi
Martedì 21 giugno (ore 18.00, ingresso libero), Odeon Firenze propone una serata dedicata ad
un tema di grande attualità, dibattuto da laici, cattolici, esponenti di diverse confessioni religiose, filosofi, persone comuni: la possibilità di
determinare, in caso di particolari condizioni, legate a malattie o traumi invalidanti e alla impossibilità di vivere una vita “normale”,
la propria fine della vita.
Alle ore 18.00 si inizia con
la proiezione del cortometraggio di Gabriele Cecconi "5. Non Uccidere.", alla presenza del regista. Dopo i corti sul decimo e il terzo comandamento, il registra pratese firma il corto sul quinto comandamento,
ispirandosi al lavoro del regista polacco Krzysztof Kieslowski. Il film, che si ispira ad alcuni fatti realmente accaduti negli ultimi anni, inizia con Italo, un anziano avvocato che, come tutte le mattine da undici anni, entra in una residenza sanitaria con una rosa rossa per andare a trovare sua moglie, ricoverata in uno stato vegetativo, senza speranza di ritorno alla vita normale.
A seguire si terrà l'incontro "Un testamento per il fine vita?" alla presenza di Beppino Englaro, del filosofo Luigi Lombardi Vallauri, del filosofo Giacomo Marramao, di Don Andrea Bigalli, del Pastore Pawel Gajewski della Chiesa Evangelica Valdese di Firenze. L'incontro è moderato da Ornella De Zordo.
19/06/2011, 09:34