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Dal 6 al 14 marzo 2010 la 28° edizione del Bergamo Film Meeting


Dal 6 al 14 marzo 2010 la 28° edizione del Bergamo Film Meeting
Nella sede dell’AGIS a Milano si č tenuta la conferenza stampa della 28° edizione del Bergamo Film Meeting che si terrŕ a Bergamo dal 6 al 14 Marzo 2010.
Nonostante i tagli dei finanziamenti giŕ pesanti l’anno scorso (non si conosco ad oggi i finanziamenti che arriveranno quest’anno) il programma č ricco ed intenso di appuntamenti veramente “d’essai” con anteprime, sguardi al panorama dei giovani registi e “cult movie”.

Angelo Signorelli, in rappresentanza della mitica LAB80 (che vŕ verso i 50 anni dalla fondazione), ci ha illustrato le varie sezioni del Festival sempre con quell’entusiasmo e quella competenza che ne fanno uno dei pochi personaggi nel mondo della “settima arte” sempre attento alle nuove contaminazioni ma legato alla vera storia del cinema, inserendo ad hoc restrospettive e “millenium movie” in contrasto e richiamo con le nuove tendenze e forme filmiche.

Nella sezione in concorso (7 film selezionati su 300 pervenuti) sono stati inseriti nella short list film tutti europei e con un tratto in comune di narrazione di fatti privati in un contesto storico e di confronto generazionale.
Da segnalare che c’č un film italiano tra gli eletti, "La piccola A" di Salvatore D’Alia e Giuliano Ricci, prodotto dalla scuola di cinema e media di Milano. Ci hanno lavorato docenti ed ex.docenti, studenti ed ex-studenti. Un lavoro prezioso che č simbolo del “life motiv” delle scelte dalla direzione artistica, cioč di promuovere quel cinema indipendente che non ha bisogno di effetti speciali e di grandi distribuzioni ma č in grado in modo semplice di raccontarci storie dei nostri giorni, tante volte scomode e senza peli sulla lingua. Scelte di film capaci di esprimere quel disagio psicologico e sociale di solitudine, in dissonanza e contrasto nel mondo attuale dove la comunicazione e i media con la rete sembrano addomesticarci e farci poco pensare.

Nella sezione "Visti da Vicino" (documentari) da non perdere gli italiani "Il Figlio di Amleto" di Francesco Gatti e "Grandi Speranze" (entrambi in concorso allo scorso Festival di Locarno) e "Nairobi Love Story" di Maria Weber (co-produzione Italia/Austria),

Anche le anteprime sono italiane, "Un Sogno Serio" di Andrea Pellizzer" e "Indesiderabili" di Chiara Cremaschi.
Quindi nella sezione AVANTI! "Corde" di Marcello Sannino e "Magari le Cose Cambiano" di Andrea Segre.

Non poteva certo mancare una retrospettiva importante, quest’anno dedicata a Jean Gabin (un mostro sacro francese) e come “Luci ed Ombre” la famosa Dark Lady con una serie di 11 film che descrivono questo stereotipo di donna tanto seducente e traviante, angelo e diavolo allo stesso tempo che fiorě a cavallo della seconda guerra mondiale in America (anni 40-50).

Ci sarŕ anche un po’ di “Aria fresca” con un panorama di 8 film ungheresi, il “fondo Nino Zucchelli” con due film finlandesi (da non perdere!), il cult movie per eccellenza “Eva contro Eva” con una strepitosa Bette Davis e la nuova sezione “deviazioni” con due iniziative definite – difformi e dislocate -.
Tanto materiale e tutto di qualitŕ, saranno 9 giorni intensi nei quali si farŕ fatica a scegliere cosa vedere.

03/03/2010, 21:04

Luca Corbellini