Sudestival 2020

Note di regia del film "Giallo?"


"Giallo?" un film che tenta di guardare ad uno dei problemi che pi ci angustiano ma la cui soluzione sembra allontanarsi sempre pi, la solitudine. Un malessere allarmante, accumulato con pudore, covato nel silenzio del rapporto costante con il Televisore, al quale abbiamo affidato gran parte della nostra esistenza.
V vive solo in un appartamento di un palazzo grigio, in una citt grigia, ortogonale e compatta, un po solenne e opaca. Si nasconde, grigio su grigio, ad evitare che gli avvenimenti della vita possano procurargli conflitti.
Da qui, una serata uguale a tutte le altre, mentre cena in pantofole, vede dopo un tg, un banale spot pubblicitario, che lo colpisce e lo coinvolge. Inizia cos per V, in questa citt di esilio, una avventura la cui somma si evidenzier in una inaspettata geometria gialla, con il fiume che gorgoglia nella notte, dove certamente possibile perdersi, scomparire, o addirittura morire.
Costruito in giallo e grigio, il film intenderebbe in pi, far riflettere sul come la tv, possa modificare le nostre esistenze, dove per non arriva nessun ispettore mai, a risolvere niente.

Antonio Capuano