Sudestival 2020

Per Il Cinema Italiano 2009: "Il Piede di
Dio", l'opera prima di Luigi Sardiello


Per Il Cinema Italiano 2009:
E stato presentato ieri il primo dei tre film italiani in concorso nella sezione anteprima; si tratta de "Il Piede di Dio", primo lungometraggio di Luigi Sardiello gi autore di soggetti, sceneggiature, un romanzo, una raccolta di racconti, e direttore responsabile della rivista Filmakers Magazine.

Il regista ha spiegato che lidea del film nasce dalla conoscenza di un ragazzo incontrato trentanni prima durante una vacanza in una localit turistica. La leggenda diceva che non avesse mai sbagliato un rigore, ha precisato il novello cineasta, e a me piaciuto crederci. Mi sembrato interessante raccontare una vicenda che avesse a che fare con il gioco pi famoso perch credo che il calcio sia una importante chiave di lettura della societ contemporanea in quanto indubbio il suo marciume ma comunque altrettanto innegabile la sua magia di gioco primordiale, ed soprattutto questo dato di fatto che mi interessava raccontare".

Il film narra di Michele, un osservatore di squadre di calcio che, durante una sua incursione al sud, si convince di riconoscere un talento calcistico in Elia, un ragazzo dagli evidenti problemi mentali. Per i due inizier un viaggio nella grande citt nella speranza di riuscire a procurarsi un provino con una importante squadra di serie A; intanto, non a caso, sono proprio i tempi dellinsorgere dello scandalo di calciopoli. Loccasione auspicata arriver, ma i contorti dilemmi del giovane Elia non mancheranno di complicare le cose.

Il lungometraggio di Sardiello apprezzabile perch riesce a raccontare, in modo gradevole e senza scadere nello sdolcinato, una vicenda tipica dellillusione esistenziale dei nostri tempi che poco concedono ai sogni di coloro che non possiedono la stabilit economica per poterseli permettere. La professionalit e la simpatia dellinterprete protagonista Emilio Solfrizzi coprono certi snodi di sceneggiatura forse non eccessivamente approfonditi ed in parte prevedibili.

13/01/2009, 19:16

Giovanni Galletta