Sudestival 2020

Note di regia del documentario "Rata Nece Biti!"


Note di regia del documentario
Quando mi hanno chiesto di scrivere queste righe mi tornata alla memoria una frase di William Faulkner: Il passato non morto: non nemmeno passato. Credo che in queste parole possa rispecchiarsi il sentimento che non solo provavo mentre giravo in Bosnia, tra Sarajevo e Srebrenica, ma anche dopo (e adesso) mentre lavoravo al montaggio e rivedevo/rivivevo quegli incontri, quei paesaggi naturali ed umani, quei volti e quei suoni. In quei luoghi, cos remoti alla nostra percezione e cos prossimi nella realt, il tempo della guerra pesa ancora in modo determinante sul presente, sulla questione politica come sulle psicologie individuali e le relazioni umane. E' un passato tragico che si ostina a non passare e incombe sul presente, un presente dove l'oggi non c' ancora.
La sensazione di attraversare un tempo sospeso, quella che mi ha guidato nella realizzazione del documentario e in qualche modo ha dato forma alla sua stessa struttura, alla sequenza dei capitoli in cui i personaggi e il racconto si prendono il proprio tempo, cercando forse di riappropriarsene rompendo quel limbo che li imprigiona ancora.

Daniele Gaglianone