Sinossi *: È la storia della resistenza di una piccola sala cinematografica di quartiere e della “professoressa” che la tiene in vita, di fronte alle pressioni economiche che ne impongono la vendita. Attraverso il rapporto tra la protagonista, un giovane proiezionista e le figure che attraversano la sala, l’opera riflette sul valore della memoria, della bellezza e dei luoghi della cultura come presidii di comunità.