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I Viaggi di Robi
locandina di "L'Impero di Marmo"

Cast


Soggetto:
Folco Quilici

Sceneggiatura:
Folco Quilici

Musiche:
Vincenzo Ricca

Montaggio:
Marilena Grassi

Fotografia:
Riccardo Grassetti

Consulenza Scientifica:
Dario Del Bufalo

Testi:
Marino Maranzana

L'Impero di Marmo


Regia: Folco Quilici
Anno di produzione: 2004
Durata: 58'
Tipologia: documentario
Genere: archeologia/arte/storico
Paese: Italia
Produzione: Istituto Luce
Distributore: Istituto Luce
Data di uscita: n.d.
Formato di proiezione: DV, colore
Ufficio Stampa: Ufficio Stampa CinecittÓ Luce
Titolo originale: L'Impero di Marmo

Sinossi: Sono sparsi nei punti pi¨ diversi del Mediterraneo i resti di quelle che furono le cave del marmo policromo che ricoprý e rese splendida Roma. Ispirato dall'opera Marmora romana del professor Gnoli, il film narrerÓ e mostrerÓ la meraviglia di una materia sempre diversa, che valevano oro. Simbolo di opulenza e di potere, preziosa per edifici civili e religiosi; per la statuaria, per l'edilizia pubblica. Per il lusso di privati e soprattutto la vanitÓ degli uomini di potere. Il rosso porfido utilizzabile solo dagli Imperatori; il resto, per lo splendore della cittÓ. Lo provano ruderi di palazzi, anfiteatri, ville, terme, templi. Oggi scheletri, ieri - come il nostro film ci mostrerÓ con la scoperta di resti eccezionali e ricostruzioni virtuali - edifici sontuosamente decorati nelle varietÓ desiderate e condizionate da mode capricciose. E assecondate dalle forniture provenienti dai luoghi d'estrazione (tra i pi¨ famosi il Mons Claudianus, in Egitto e la cava del giallo di Numidia a Chemtou, in Tunisia).

Il lungo viaggio, il "romanzo del marmo", giunge sino al momento in cui tanto splendore parve cancellato per sempre. Quando a Roma, ormai cittÓ morta, crollavano a pezzi gli orgogliosi edifici. Proprio allora, per˛, il materiale marmoreo di palazzi, templi, anfiteatri, si rivel˛ prezioso per la rinascita della cittÓ. La rifornirÓ di materia prima, la riporterÓ alla gloria con il Rinascimento e l'etÓ barocca. I resti di palazzi, ville, marmi scavati nell'antichitÓ, d'ogni qualitÓ e colore, furono di nuovo protagonisti assoluti. Resero grande la Roma cristiana.

Vicenda straordinaria che non sarebbe mai stata scritta se non fosse esistita, nel passato, la passione per il marmo. E se non fossero state tracciate, per il trasporto della "pietra che riluce", vie e rotte (audaci e difficili, che il film ripercorrerÓ). Da cave remote ai grandi centri dell'Impero.

Quel marmo che aveva trionfato dal I al III secolo e dopo un silenzio di secoli ispirerÓ e nutrirÓ una nuova etÓ della bellezza, sarÓ dunque il protagonista di un "racconto archeologico" la cui durata Ŕ prevista in un'ora. Nella veste smagliante del sistema digitale. Attraverso l'Istituto Luce, e gli Istituti di Cultura Italiani all'Estero, i principali Festival Cinematografici a carattere culturale, le reti televisive a destinazione divulgativa, la destinazione del film sarÓ quella di far conoscere e apprezzare nel mondo un tesoro di straordinario valore e bellezza, sotto gli occhi di tutti ma praticamente sconosciuto

Sito Web: http://www.folcoquilici.com/marmo.html

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