Clorofilla Film Festival


Sinossi *:
Il Risorgimento è fatto di fiumi che impediscono il cammino e di ponti che consentono di attraversarli. Il 29 maggio 1848 a Curtatone e Montanara si combatte una delle battaglie più sanguinose del periodo risorgimentale. L’esercito austriaco comandato da Radetzky vuole attraversare il fiume Osone per sorprendere i piemontesi a Goito. Sull’altro versante, un esercito eterogeneo, malamente armato e nettamente inferiore nei numeri, proverà ad impedirglielo. Si tratta di un manipolo di uomini formato da soldati regolari, da volontari e dagli studenti e gli insegnanti universitari pisani e senesi, comandati dal generale De Laugier. Una sorta di «meglio gioventù» dell’epoca, talmente convinta dell’ideale da accettare il sacrificio. "La Gloriosa Sventura" racconta la giornata di Curtatone e Montanara. L’inviato sul campo Giacomo Cecchin accompagna gli spettatori sui luoghi della battaglia per seguire lo svolgersi degli eventi tra speranze e delusioni. L’evocazione visiva degli eventi è affidata al contributo di tre associazioni di rievocatori risorgimentali, con le proprie divise e gli armamenti dell’epoca. L’intervento degli storici Riccadonna, Leali e Saletti offre infine un punto di vista privilegiato sulle armi dei soldati, sul destino dei prigionieri e sul significato profondo della battaglia. Fu vittoria o sconfitta? Come sempre, dipende dal punto di vista. Sicuramente si trattò di una Gloriosa sventura.



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