Sinossi *: Kintsugi… sono la mia opera è un racconto sul dolore, la trasformazione e la rinascita. Nato durante la lavorazione del nuovo album di Elisa, ne raccoglie la dimensione più intima, trasformando in immagini, musica, danza e parole le emozioni legate alla nascita delle canzoni. Elisa è protagonista e voce narrante di un percorso tra realtà e dimensione onirica. Spazi teatrali e paesaggi interiori si intrecciano in un racconto nel quale ogni canzone apre una nuova prospettiva. Pensieri e ricordi prendono forma attraverso la sua voce. La danza diventa uno strumento per entrare in contatto con la propria parte più fragile. Alla musica si intrecciano monologhi, confessioni e riflessioni nate durante la scrittura, tra paura, perdita, desiderio di ricominciare e fiducia. Il titolo richiama l’arte giapponese del kintsugi: ciò che si è rotto non viene nascosto, ma riparato e valorizzato. Una metafora della trasformazione, in cui le cicatrici diventano parte di una nuova consapevolezza.