Festival del Cinema Citta\' di Spello


Sinossi *:
Il Medico delle Anime” ripercorre gli ultimi dodici anni della missione del sacerdote camilliano padre Pietro Santoro nella chiesa di Santa Ninfa a Palermo, attraverso testimonianze autentiche, immagini evocative e una narrazione intima. Dotato di carismi e doni soprannaturali, dedito alla confessione e ai bisognosi, era instancabile: accoglieva i penitenti anche alle due del pomeriggio, nella torrida estate palermitana, e teneva la chiesa aperta a tutte le ore, dedicando la sua vita in silenzio agli altri.
Il legame con Padre Pio, presente per tutta la vita, emerge in episodi sorprendenti: in sogno, il frate stesso lo chiama "il suo continuatore". Dopo la sua morte, nei quarantasette giorni successivi, si moltiplicano segni, grazie e una misteriosa testimonianza: una donna afferma di essersi confessata con lui... un mese dopo la sua scomparsa.
Non una biografia completa, ma un viaggio spirituale attraverso l'umanità, il mistero e la fede, che interroga lo spettatore e lascia spazio al silenzio.



Note:
PADRE PIETRO SANTORO
È stato un sacerdote camilliano profondamente amato in Sicilia e oltre.
Devoto alla Madonna fino all’ultimo respiro, fondò il gruppo delle “Piccolissime”, anime semplici e fedeli dedite alla preghiera e al sacrificio per i sacerdoti.
Il suo ministero si svolse a Palermo, presso la parrocchia di Santa Ninfa, dove guidava le anime con instancabile dedizione, soprattutto nel sacramento della confessione, accogliendo tutti a qualsiasi ora, anche nei giorni più caldi dell’estate.
Portava Cristo nel cuore e nelle mani, conducendo adorazioni Eucaristiche intense e fondando la “Cappella del Deserto”, luogo di preghiera quasi perpetua, dove il silenzio diventava ascolto di Dio.
I suoi numerosi pellegrinaggi a Medjugorje non erano viaggi, ma esperienze di grazia che nutrivano la sua missione e i suoi figli spirituali.
Una notte, fece un sogno: vide Padre Pio che lo guardava e gli diceva solo due parole: “Continua tu”.
Da quel momento, visse il suo ministero come un prolungamento di quello del Santo di Pietrelcina, offrendosi come guida spirituale, consolatore, intercessore.
Padre Pietro ha vissuto fino in fondo il suo sacerdozio.
La sua ultima Messa non fu un addio, ma una mistica unione con la missione di San Pio, di cui fu, davvero, un umile continuatore.
Un’anima offerta.
Un uomo che ha fatto della sua vita un dono.
Un pastore secondo il Cuore di Dio.

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