Sinossi *: Tra il 2023 e il 2025, nella sola British Columbia, gli incendi boschivi hanno devastato quasi 5 milioni di ettari di territorio.
Le parole dei popoli indigeni della British Columbia, custodi di queste terre, insieme alle voci degli alberi e delle foreste, ci ricordano la forza della memoria, l’urgenza della cura dell’ambiente e la necessità di ritrovare l’antica connessione tra l’essere umano e la natura.
I suoni del film, testimonianza della presenza vitale, profonda e ancestrale degli alberi, delle foreste e della natura intera, si intrecciano alle presenze poetiche di chi continua a proteggere e a difendere la Natura.
Il film è stato reso possibile grazie alla generosità e alla partecipazione di testimoni e membri di comunità indigene quali Squamish Nation, della Líl’wat Nation e della St’át’imc Nation.
Gli incontri con donne e uomini appartenenti a queste comunità, come la danzatrice e attivista Laura Grizzlypaws, Elder Gerald Dick, Katheen R. Smith, Chief Dale Harry e Chief Dean Nelson, l’incisore di totem Xwalacktun Rick Dale, ci conducono a una dimensione spirituale e ancestrale che vuole ristabilire l’interconnessione perduta tre l’essere umano e la natura in tutte le sue forme. Le foreste e l’intero regno vegetale hanno una voce e gli alberi parlano e dialogano tra di loro e con chi sa ascoltarli, con chi riconosce la loro grandezza ma anche con chi condivide il disagio del cambiamento climatico. E poi le testimonianze di chi ha vissuto il disastro ambientale e le conseguenze del fuoco nel villaggio di Lytton in British Columbia, distrutto nel 2021. Infine il racconto delle frustrazioni, del dolore e del dramma vissuto dalle comunità indigene nel passato, sottomessi e privati della loro terra, dei loro diritti e della loro identità culturale.