Note:
Le immagini sono state generate attraverso sistemi di intelligenza artificiale, non come scorciatoia ma come materia instabile da interrogare. Figure, paesaggi e architetture emergono come da un archivio già compromesso, già dimenticato.
Il passaggio decisivo è stato il trasferimento su pellicola 35mm e 16mm attraverso film recording e lavorazione analogica.
La copia 35mm mantiene una certa fedeltà all’immagine originaria, attenuando gli artefatti digitali.
La versione 16mm introduce invece un decadimento controllato, trasformando l’immagine in qualcosa che inizia a consumarsi, a perdere stabilità, a diventare tempo.
"Cold and Dim" mette così in relazione due temporalità incompatibili:
- l’AI, immediata e generativa
- la pellicola, fragile e irripetibile