I Viaggi Di Roby
locandina di "Albanian Symphony"

Cast

Interpreti:
Roberta Barbiero (Giada)
Sonia Jael Colombo (Paola)
Elena Talenti (Adelina Adulta)
Greta Saracini (Adelina Ragazzina)

Soggetto:
Costantino Maiani

Sceneggiatura:
Costantino Maiani

Musiche:
Lorenzo Maiani
Mauro Negri (Clarinetto)
Stefano Aiolli (Violoncello)
Faminore Studio (Registrazioni)

Montaggio:
Costantino Maiani
Michele Rosellini

Fotografia:
Michele Rosellini

Suono:
Faminore Studio (Presa Diretta e Post-produzione)

Operatore m.d.p. e Steadycam:
Matteo Rosellini

Backstage:
Marianne Lampers

Make-Up:
Suela Kernezo

Acconciature:
Suela Kernezo

Albanian Symphony


Director: Costantino Maiani
Year of production: 2017
Durata: 14'
Tipology: cortometraggio
Genres: drammatico
Country: Italia
Produzione: Associazione Culturale Quarto Spazio
Distributore: n.d.
Data di uscita: n.d.
Aspect Ratio: Digitale - 2.35:1
Camera: Reflex Canon 5D Mark III
Film editing by: Final Cut
Post production: Service video, postproduzione, color correction a cura di Pixel Line (Pisa)
Formato di proiezione: HD, colore
Titolo originale: Albanian Symphony

Storyline: Giada, una giovane donna, è tormentata da un incubo ricorrente, in cui vede se stessa vagare lungo i corridoi condominiali di una periferia sconosciuta.
Descrive il suo incubo all'amica Paola, che la ascolta costernata.
Successivamente, Giada ha di nuovo l'incubo: cammina disorientata lungo i corridoi. Si trova, poi, in un sottopasso, in fondo al quale vi è un'uscita: una figura femminile sfuocata cammina con sicurezza verso Giada...
Giada si sveglia terrorizzata. Va in bagno: ha paura, ma sembra anche iniziare a riflettere su qualcosa.
Il giorno dopo, Giada rovista in una scatola contenente vecchie fotografie: da una busta estrae due fotografie che ritraggono una ragazzina, vestita, proprio come l'immagine sfuocata dell'incubo, con un abito blu scuro.
Giada mostra le fotografie a Paola e le descrive la sua storia familiare.
La ragazzina si chiama Adelina: è la sorellastra di Giada. Alla metà degli anni '80, quando Giada era piccola, suo padre fu mandato in Albania per lavoro: lì conobbe una ragazza albanese, per la quale lasciò la famiglia italiana; si trasferì in Albania ed ebbe una figlia, Adelina. Poi morì in un incidente.
Da venti anni Giada non aveva avuto più notizie della sorellastra albanese.
Paola suggerisce a Giada che, forse, Adelina vorrebbe incontrarla: contrariata, Giada risponde che non è possibile.
Poco tempo dopo Giada riceve una lettera di Adelina. Tornano le immagini dell'incubo. La figura sfuocata si avvicina a Giada e diviene a fuoco. È una giovane donna: si capisce che si tratta di Adelina. Si ferma davanti a Giada: sorride. Anche Giada sorride: le due donne si abbracciano.

Ambientazione: Firenze

Periodo delle riprese: Maggio 2017

Budget: 3.000 euro

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