Sinossi *: Un flusso di immagini d’archivio ricompone il volto della violenza umana: contro gli animali, contro il pianeta, contro se stessa. "Abaddon" è un atto di memoria e denuncia, ma anche un requiem visivo su una specie che si auto-divora. Il suono, creato appositamente, guida lo spettatore in un’esperienza sensoriale senza parole.