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locandina di "Young Europe"

Young Europe


Regia: Matteo Vicino
Anno di produzione: 2011
Durata: n.d.
Tipologia: lungometraggio
Paese: Italia
Produzione: Showbiz Inc
Distributore: n.d.
Data di uscita:
Camera: Canon 5D Mark-II
Titolo originale: Young Europe

Recensioni di :
- YOUNG EUROPE - Sulle strade di tutta Europa

Sinossi: Il film è tratto dall’ omonimo romanzo di Matteo Vicino, una storia corale con al centro tre protagonisti – Josephine, Julian, Federico – colti dal quotidiano delle loro giovani vite fino agli eventi che ne segnano la drammatica svolta.

Sito Web: http://www.youngeuropemovie.com

"Young Europe" è stato sostenuto da:
Fondazione Roberto Rossellini


Libro sul film "Young Europe":
"Young Europe"
di Matteo Vicino, 240 pp, Aliberti Editore, collana Fuori collana, 2010
È l’inizio di una nuova razza. Perché è meglio. Perché non è importante amare. È importante non soffrire. È imperativo eliminare gli effetti collaterali. Tutto escludendo ogni informazione. Josephine è oltre il pensare.

Lei e gli altri devotamente ignorano. Ha saltato tutte le generazioni. Questa è la vera novità. Saltano anche la propria. Non conosce i Queen, ma nemmeno i Radiohead. Kurt Cobain è un’ombra e i Beatles un nome che ha sentito ma che non associa a nulla. Nulla. La Francia è la più grande democrazia del mondo perché l’ha detto qualcuno. Il 1968 è l’anno prima del 1969, Jean Luc Godard e Michel Gondry sono solo due nomi, forse due patrioti della rivoluzione francese. Josephine è con gli altri. Ognuno su una scialuppa, da soli, mentre la barca si allontana, e li lascia in mare aperto. Avenue du 8 mai 1945, numero 25. Millenovecentoquarantacinque. Il giorno dell’inizio di una guerra. O della sua fine. O della morte di qualcuno. Non Napoleone, quello è più vecchio. No. Sì, è più vecchio. Basterebbe chiedere a tuo nonno, Josephine. È ancora vivo, lui saprebbe. Parlare con il nonno, parlare veramente. Farsi raccontare la guerra. Parlare con qualcuno. Aprire un libro. Sognare qualcosa. No, niente. Napoleone, 1945. Napoleone è morto, i nazisti l’hanno esiliato. Poi gli hanno sparato. Ascoltava i Radiohead mentre lo portavano via all’Isola d’Elba, sul fiume. Chi sono gli altri e cosa hanno fatto, che cazzo me ne frega.

Young Europe è una storia che ferisce in profondità. Scioccante, ironica. A tratti rivoluzionaria. Matteo Vicino colpisce il lettore con una capacità narrativa assolutamente feroce e raffinata. Un romanzo su più livelli interpretativi, diverse dimensioni che sovrappongono e avvolgono. Un atto d’accusa alle “Regole del gioco” attraverso lo sguardo di Josephine, Julian, Federico e Veronika che per certi versi segna un’ esperienza nuova, per forma e sostanza, nel panorama della letteratura generazionale.

prezzo di copertina: 14,00

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