I viaggi di Roby
locandina di "Un'Estate ai Caraibi"

Cast

Interpreti:
Gigi Proietti (Alberto)
Biagio Izzo (Vincenzo Acampora)
Enrico Brignano (Angelo Cerioni)
Carlo Buccirosso (Roberto)
Enrico Bertolino (Giacomo)
Alena Seredova (Anna)
Martina Stella (Laura)
Paolo Conticini (Tommy)
Paolo Ruffini (Max)
Sascha Zacharias (Britt Ikea)
Maurizio Mattioli (Remo Santucci)
Jayde Nicole (Jennifer, la Barista)
Maria Lauria (Nunziatina)
Francesco Procopio (Antonio)
Maurizio Antonini II (Sosia Berlusconi)
Salvatore Misticone

Soggetto:
Carlo Vanzina
Enrico Vanzina

Sceneggiatura:
Carlo Vanzina
Enrico Vanzina

Musiche:
Manuel De Sica
Luigi Mas

Montaggio:
Raimondo Crociani

Costumi:
Rossella Palma

Scenografia:
Serena Alberi

Fotografia:
Claudio Zamarion

Suono:
Candido Raini

Direttore di produzione:
Leonardo Recalcati

Un'Estate ai Caraibi


Regia: Carlo Vanzina
Anno di produzione: 2009
Durata: 110'
Tipologia: lungometraggio
Genere: comico/commedia
Paese: Italia
Produzione: International Video 80; in collaborazione con Medusa Film, Sky Cinema
Distributore: Medusa Distribuzione
Data di uscita: 12/06/2009
Formato di ripresa: 35mm
Formato di proiezione: 35mm, colore
Ufficio Stampa: Studio Lucherini Pignatelli
Titolo originale: Un'Estate ai Caraibi
Altri titoli: Last Minute Caraibi

Recensioni di :
- "Un'Estate ai Caraibi": il nuovo "cineombrellone" dei fratelli Vanzina

Sinossi: Roby (Carlo Buccirosso) è un bancario meridionale, single, che lavora a Pavia. E‟ ipocondriaco. Teme le malattie ed ogni sei mesi va in ospedale, dal suo amico medico Giacomo (Enrico Bertolino), a farsi le analisi. Ahimé, una lastra ai polmoni segna la sua condanna. E‟ affetto da un male inguaribile. Giacomo gli diagnostica appena un mese di vita.
Per fortuna di Roby le cose non stanno affatto così. In ospedale hanno commesso un errore: la sua lastra è stata scambiata con quella di un centenario, oramai agli sgoccioli. Lui è sano come un pesce. Giacomo si precipita a chiamare l‟amico per dargli la bella notizia. Ma Roby, in casa non c‟è. E‟ sparito e non risponde al telefono. Giacomo fa irruzione nel suo appartamento insieme ai pompieri. Niente. Di Giacomo non c‟è traccia. C‟è solo un appunto segnato sulla lavagnetta della cucina: “ Cose da fare prima di morire: andare ai Caraibi”.
Infatti Roby è ad Antigua, ai Caraibi. Visto che ha solo un mese di vita ha deciso di goderselo alla grande. Prima di partire si è licenziato dalla Banca, togliendosi la soddisfazione di “spernacchiare” il suo Capo che non sopportava. Ha anche portato via dei soldi dalla cassaforte. Ha rubato. E adesso fa il paperone. Ha affittato la suite presidenziale nel più bell‟albergo dell‟isola. Pasteggia a champagne. Si accompagna con donnine allegrissime. Insomma, spende e spande, senza ritegno.
Ma Giacomo lo ha ritrovato. Arriva ad Antigua per dargli la bella notizia: non deve morire! Roby, però, la prende male. E‟ furibondo con l‟amico. Adesso, per colpa di quella lastra sbagliata, si è rovinato la vita: si è licenziato mandando a quel paese il Capo, ha rubato e il bottino lo ha dilapidato quasi tutto. Come farà a tornare in Italia? Gli si prepara una esistenza senza lavoro, in carcere a scontare le sue malefatte. Adesso è Giacomo a dovergli risolvere il problema. Anzi, il problemone.
L‟episodio racconta come Giacomo riesce a “salvare” Roby dai guai. In maniera buffa e paradossale. Con un sorprendente colpo di scena finale.
Vincenzo (Biagio Izzo) è un dentista napoletano. E‟ sposato con una donna gelosissima che lo marca stretto. L‟ha circondato di infermiere bruttissime, cameriera racchia e lo controlla come un mastino. Ha ragione, perché Vincenzo è un birichino. Infatti, ha un‟amante, la bellissima Anna, sua ex infermiera a studio. Ma non riesce mai a vederla. I loro brevi incontri clandestini sono sempre rovinati dal terrore di essere scoperti dalla moglie gelosa. E Anna si è stufata di questa situazione. Annuncia a Vincenzo che ha deciso di troncare il loro rapporto “impossibile”. Mai una serata insieme, mai un weekend, mai un vacanza. Così non possono più andare avanti.
Ma il destino arriva in soccorso di Vincenzo. Alla vigilia di un viaggio estivo a Miami, per un congresso dentistico, dove Vincenzo, naturalmente, sarebbe stato accompagnato dalla moglie, la “signora” scivola sulla cera del pavimento di casa e…si frattura una gamba. Non può più partire. Sarà costretta a letto per qualche settimana.
Vincenzo fa buon viso a cattiva sorte. Non partirà nemmeno lui per il congresso. Ma la moglie sospettosa, vedendolo così arrendevole, pensa che se Vincenzo non vuole più partire ci deve essere una ragione. Forse ha una amante a Napoli? Lui nega. Ma lei, classica cornuta e mazziata, non gli crede: “ Non vuoi partire? E invece adesso parti bello bello!...”.
Vincenzo non si lascia sfuggire l‟occasione. Chiama Anna e le annuncia trionfante che la porterà in vacanza con lui…ai Caraibi.
Già, Vincenzo non porta Anna a Miami. Al Congresso ci sono molti suoi colleghi con mogli pettegole. Sarebbe una catastrofe. Opta, invece, per Antigua, dove lui e la sua bella trascorreranno una romantica luna di miele. Quanto alla moglie, chiamandolo sul cellulare, non si accorgerà mai e poi mai che lui non è a Miami.
Ma Dio fa le pentole e il Diavolo fa i coperchi. Infatti, quando Vincenzo e Anna arrivano nel più bell‟albergo di Antigua, pregustandosi la loro prima vacanza insieme, trovano…i cognati di Vincenzo! La sorella di sua moglie, con marito invadente, i quali alloggiano nello stesso albergo. Addirittura nel bungalow accanto al loro.
L‟episodio racconta le tragicomiche avventure, da vera e propria pochade, che funestano la vacanza di Vincenzo e Anna (la quale è costretta a rimanere tappata nel loro bungalow per non farsi scoprire dai cognati impiccioni).
Il lietro fine, però, anche in questo casa assai sorprendente, è di rigore…
Angelo (Enrico Brignano) lavora come autista per un ricco e cafone palazzinaro romano, Remo (Maurizio Mattioli). In realtà, più che l‟autista, Angelo è lo schiavo di Remo. A lui tocca risolvere tutte le “rotture di scatole” della vita del ricco costruttore. Fa l‟autista, il cameriere, il factotum, il galoppino. Attacca alle sette del mattino e fino alle dieci di sera trotta come un matto per esaudire i capricci del padrone. Lo fa perché guadagna bene. Ed essendo indebitato (ha contratto un mutuo pesante per comprare una casa dove vive con la madre e la zia) è costretto a subire tutte le angherie che Remo gli propina quotidianamente.
Per fortuna è arrivata l‟estate. E Angelo sta per partire in vacanza. Finalmente si godrà tre settimane di pace e riposo in un villaggio vacanze in Croazia.
Ma ha fatto i conti senza l‟oste. Il giorno prima di andare in ferie, Remo gli comunica che dovrà accompagnarlo ad Antigua, dove ha appena comprato, con dei guadagni truffaldini in Russia, una villa spettacolosa. Siccome c‟è da aprire questo nuovo villone, con annesse tante rottue di palle pratiche, Angelo deve nadare con lui per aiutarlo.
Angelo, con la morte nel cuore, è costretto a rinunciare alle sue vacanze e ad accompagnare il padrone ai Caraibi.
L‟episodio narra, anche qui, delle tragicomiche avventure. Quelle di Angelo che viene spremuto come un limone, umiliato, sfruttato, dal perfido Remo.
Ma Angelo, toccato il fondo, riuscirà a reagire. A ribellarsi al suo aguzzino. E a prendersi una meravigliosa rivincita…
Max (Paolo Ruffini) lavora in una radio privata di Livorno. Fa il disc jockey, in coppia con un simpatico coetaneo, Tommy (Paolo Conticini). Sono amiconi per la pelle.
Max è fidanzato con Laura (Martina Stella), una giovane e bellissima commessa. Proprio nel giorno del loro primo anniversario, Max scopre che Laura ha un altro e ha deciso di lasciarlo. Disperato, piomba in una profonda depressione. Non riesce a darsi pace. Anche al lavoro, si lascia andare ad improvvise crisi di pianto. Non ce la fa. Tommy, vedendolo ridotto come uno straccio, cerca di rincuorarlo. Gli spiega che al mondo non c‟è solo Laura. Ci sono altre donne. E lui ne troverà sicuramente un‟altra, meglio di Laura. Gli consiglia anche, per dimenticarla, di prendersi un break. Vada via, parta, lontano.
Max accetta il consiglio dell‟amico. E con la morte nel cuore compra un biglietto “last minute” per i Caraibi. Dove spera di ritrovare un po‟ di pace interiore.
Anche Max finisce ad Antigua. In un allegro villaggio vacanze. Ma il suo dramma non si placa. Malgrado il resort sia pieno di belle ragazze, anche disponibili, luio continua ad avere in mente sempre lei: Laura.
Per poco non sviene quando, una mattina, in spiaggia vede proprio…Laura. E‟ lì insieme al suo nuovo fidanzato. Max si sente morire: il nuovo fidanzato di Laura è Tommy, il suo migliore amico!
Max, frenando la sua rabbia omicida, decide di vendicarsi. E per farlo si mette d‟accordo, pagandola, con la più bella ragazza dell‟isola: Jennifer, una barista, che lui ha conosciuto quando lei ha vinto al villaggio il titolo di Miss Maglietta Bagnata. Già, perché le forme esplosive di Jennifer sono da copertina di Playboy.
L‟episodio racconta la subdola vendetta di Max che finge di aver trovato il vero amore ad Antigua con Jennifer. Facendosi vedere da Laura e Tommy, li ringrazia: se loro non l‟avessero fatto “ becco”, lui non sarebbe mai partito e non avrebbe conosciuto quella ragazza bomba che adesso ama alla follia. Ricambiato.
Naturalmente, Tommy e Laura restano di sasso. E questa nuova fidanzata di Tommy finirà per rovinare la loro storia…
Alberto (Gigi Proietti) è un romano trapiantato ad Antigua. Insomma, trapiantato. Qualche anno prima dell‟inizio della nostra storia, fu costretto a scappare da Roma. Per colpa del suo amore per le carte si era rovinato. Oberato di debiti e inseguito dai creditori, aveva mollato tutto ed era sparito ai…Caraibi.
Adesso vive lì. Ma non se la passa per niente bene. Per sbarcare il lunario fa delle piccole truffe ai danni dei turisti di passaggio. Il suo compare è Morgan, un bambino di colore, orfano, con il quale Alberto divide una misera casetta in un quartiere di poveracci. I due, per alzare qualche soldo in più, si sono inventati anche una truffa sulle adozioni. Fingendosi prete, Alberto ha spedito lettere in Italia per far adottare a distanza degli orfanelli locali. Manda sempre la stessa foto, quella di Morgan. E qualche gonzo caritatevole risponde, adottando il bambino in cambio di pochi euro che i due compari intascano.
Ma un bel giorno, ad Antigua, arrivano due di questi genitori a distanza. Sono una coppia di milanesi. I quali annunciano che vogliono conoscere Padre Miguel (il finto prete inventato da Alberto) e soprattutto il loro “figlio adottivo” Morgan.
Per non essere sputtanato e scoperto come truffatore, Alberto è costretto a fingersi prete in una vera parrocchia. Presenta Morgan ai due genitori italiani. I quali chiedono di poter passare qualche giorno nel loro albergo con il bambino.
Alla fine del loro soggiorno, propongono ad Alberto di portare il bambino con loro in Italia. E‟ un ragazzino meraviglioso e loro potranno garantirgli un futuro agiato e una educazione scolastica eccellente. In cambio sono pronti a fare una donazione alla parrocchia di trecentomila euro!
Alberto non ha mai visto tanti soldi in vita sua. Con quella somma potrà tornare in Italia. E oltretutto anche Morgan potrà vivere una vita migliore.
Ma Alberto non ha fatto i conti con il suo cuore. Quel piccolo Morgan oramai è un po‟ come suo figlio. E lui, per Morgan, è un po‟ come un padre. Questi commoventi e profondi sentimenti si possono vendere?
Il finale, in realtà uno strepitoso happy end, sarà profondo e commovente come i loro sentimenti….
un’estate

Sito Web: http://specials.it.msn.com/unestateaicaraibi

Ambientazione: Caraibi

Periodo delle riprese: 9 gennaio 2009

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