Regia: Stefano Odoardi (opera prima) Anno di produzione: 2007 Durata: 78' Tipologia: lungometraggio Genere: drammatico Paese: Italia/Olanda Produzione: O Film, Image Grabbing, Moskito Film, De Productie, Blue Door Formato di proiezione: 35mm, colore Vendite Estere: Filmmuseum Altri titoli: A White Ballad - Uma Balada Branca
per promuovere questo film sul tuo blog, fai copia/incolla del codice "promuovi" e sul tuo blog apparirà il riquadro qui sotto con la locandina, il cast ed i link per l'approfondimento:
Sinossi: In un appartamento, la vita di una coppia di anziani, marito e moglie, si svolge come un vecchio giradischi: lenta e meccanica. La donna non può vivere a lungo. Soffre di una malattia mortale.
Evitano di parlarne. Sono silenziosi. Lo sono sempre stati ma ora lo sono ancora di più. Le parole non possono più esprimere significati. La presenza della morte rende importante e definitiva ogni minima interazione tra la coppia d'anziani.
Ambientazione: L’Aquila (Castello Cinquecentesco, Basilica di San Berardino, portici del Corso) / Lanciano (CH) / Gessopalena (CH) / Bomba (CH) / Guardiagrele (CH) / Fontecchio (AQ) / Telespazio / Paesi del Molise
Note: Film ispirato all’omonimo testo dello scrittore olandese Kees Roorda.
Musiche Carlo Crivelli eseguite dall’ Orchestra Città Aperta. Un film sulla flessibilità della tristezza. Può un addio contenere un nuovo inizio?