I viaggi di Roby
locandina di "Tajabone"

Tajabone


Regia: Salvatore Mereu
Anno di produzione: 2010
Durata: 67'
Tipologia: lungometraggio
Genere: drammatico
Paese: Italia
Produzione: Viacolvento; in collaborazione con ISRE - Istituto Superiore Etnografico della Sardegna
Distributore: n.d.
Data di uscita: n.d.
Formato di proiezione: 35mm, colore
Ufficio Stampa: Chiara Stangalino
Titolo originale: Tajabone

Recensioni di :
- SOTTO18 - TAJABONE, protagonisti gli adolescenti

Sinossi: Un treno in corsa, una melodia da una terra lontana e una classe in gita scolastica ci introducono dentro le cinque storie di Tajabone. Binari che si sfiorano e si incrociano, senza mai unirsi.
L’adolescenza vissuta in cinque modi differenti.
Otto compagni di scuola si ritrovano fianco a fianco ogni mattina pur vivendo esperienze molto diverse.
C’è Kadim, ragazzo senegalese alle prese con un padre assente e tanti problemi economici. La madre vorrebbe che il figlio continuasse a studiare, ma la paura di venire sfrattata la obbliga a spingerlo a trovare un lavoro, e la porta a un’incoerenza che deteriorerà il loro rapporto.
A qualche banco di distanza da Kadim siede Noemi, ragazza sovrappeso che tenta di conquistare il belloccio del quartiere costruendosi un’identità fittizia su Internet.
Tra le mura della scuola nasce invece l’amore tra Munira e Brendon. La loro storia viene ostacolata dal padre di lei che gli impedisce di vedersi nel campo Rom in cui vivono. Con l’aiuto dei rispettivi fratelli maggiori i due orga-nizzeranno una fuga che li porterà lontano da genitori e amici.
Anche Andrea vorrebbe scappare dalle continue minacce e prepotenze delle compagne di classe, gelose per la sua storia con Antonio. Ma il tempo le renderà giustizia e, almeno nella pellicola, il bullismo verrà punito.
Jonathan marina spesso la scuola con l’amico Alberto. Ma quando quest’ultimo si fidanza con Vanessa, i due si perdono di vista. Alberto si accorgerà del valore della loro amicizia solo dopo l’incidente di Jonathan, andato in mare per aiutare il padre pescatore.
Il primo amore, la gelosia, l’amicizia, le relazioni spesso problematiche tra genitori e figli sono alcuni dei temi che affrontano queste storie, scritte e interpretate dagli stessi protagonisti, in un film nato da un progetto scolastico nei due quartieri più difficili di Cagliari.

Ambientazione: Cagliari

Video


Foto