più info sul festival!
 
Film per anno | Uscite in sala | DVD | Colonne Sonore | Film più premiati | Festival | Cineasti | Industria | Notizie | FORUM | Contatti
         non hai un account?
vota questo film:
 
media (1 voto)

Sonetáula




Sonetáula

Uscita in sala: 07/03/2008

interpreti:
Francesco Falchetto (Sonetáula)
Manuela Martelli (Maddalena)
Lazar Ristovski (Egidio Malune)
Antonio Crisponi (Giuseppino Ragazzo)
Serafino Spiggia (Cicerone)
Giselda Volodi (Rosa Tanchis)
Giuseppe "Peppeddu" Cuccu (Giobatta Irde)

soggetto:
Giuseppe Fiori
Salvatore Mereu

sceneggiatura:
Salvatore Mereu

musiche:
Enzo Favata
Coro di Castelsardo

montaggio:
Paola Freddi

costumi:
Loredana Buscemi

scenografia:
Marianna Sciveres

fotografia:
Vittorio Omodei Zorini
Vladan Radovich
Ivan Casalgrandi
Massimo Foletti

suono:
Stefano Campus
Valentino Giannì

casting:
Fabio Sanna

aiuto regista:
Michele Banzato

produttore:
Andrea Occhipinti
Gianluca Arcopinto
Regia: Salvatore Mereu
Anno di produzione: 2008
Durata: 157'
Tipologia: lungometraggio
Genere: drammatico
Paese: Italia/Francia/Belgio
Produzione: Lucky Red, La Fabbrichetta, Haut et Court, Artemis; in collaborazione con Rai Cinema, Viacolvento
Formato di proiezione: 35mm, colore
Ufficio Stampa: Lucky Red Ufficio Stampa
Vendite Estere: Celluloid Dreams

URL:
Promuovi:  cos'è? 

Sinossi: .L'azione si svolge in Sardegna tra il 1937 e il 1950. Sonetàula ha dodici anni all'inizio della storia, venticinque al suo tragico epilogo. Servo-pastore nell'adolescenza, il padre al confino, cresce figlio di bosco, con le splendide figure del nonno e di zio Giobatta come guida. A diciotto anni Sonetàula reagisce a un affronto sgarrettando il gregge del provocatore. Non risponde alla chiamata dei carabinieri, sceglie la latitanza e diventa bandito: assalti stradali, ammazzamenti, vita randagia da fiera inseguita, paura, solitudine...e la vendetta sull'uomo che aveva incolpato il padre di un delitto non commesso. Il destino di Sonetàula si intreccia con quello di Maddalena, cresciuta in casa, sempre amata, e di un altro ragazzo, Giuseppino, che ha fatto una scelta diversa allontanandosi dal richiamo della tradizione. Al contrario di Sonetàula, Giuseppino si stacca dalla sorte comune e "si salva" accettando l'inevitabilità dello sviluppo in Sardegna dove, sopra suoni di greggi e raffiche di mitra, passano gli elicotteri dell'antimalaria e sui casolari e i paesi del dopoguerra si accende il miracolo dell'energia elettrica.

Ambientazione: Santadi (CA) / Narcao (CA) / Nuxis (CA) / Carbonia (CA) / Siurgus Donigala (CA) / Orgosolo (NU) / Oliena (NU) / Tempio (SS) / Bosa (OR)

Periodo delle riprese: 28 settimane

Con il sostegno di:
Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC): 900.000 euro (delibera del 23 e 24 maggio 2005 - opere prime e seconde)
Sardegna Film Commission
Eurimages


Tratto dal libro:
Sonetáula di Giuseppe Fiori
anno di pubblicazione: 2000
editore: Einaudi
collana: I Coralli
pagine: 153
prezzo (euro): 10,33
Sonetaula è il soprannome di un ragazzino sardo, servo pastore, che riesce ad avere un proprio gregge, ma scivola nell'inevitabile subcultura del mondo pastorale e si spinge sulla via senza ritorno del banditismo. E' la "condanna dell'ovile", trafila comune a quasi tutti i ragazzini di quegli anni (1937-50) nella Sardegna dell'entroterra. A questa si sottrae un coetaneo che, divenuto neccanico, è caposquadra nella lotta all'anofele, combattuta dagli Americani nel 1944 per liberare l'isola dalla malaria. Diversamente dall'amico, il meccanico si "salva" dalla sorte comune grazie alla diversa realtà lavorativa in cui riesce ad entrare. Un testo scritto quarant'anni fa e, recentemente, rivisitato dall'autore.
Prima stesura del romanzo avvenuta nel 1960.
Brossura.

Compra questo libro su IBS.it

Note:
La pellicola di Mereu è montata in due versioni: una per un film per le sale cinematografiche ed una in due episodi da 95 minuti per la TV per RAI Fiction.
"Sonetáula" in sardo significa "rumore di legno".




guarda il trailer di questo film!