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Trailer del film "Pianosequenza":




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Pianosequenza




locandina di "Pianosequenza"
locandina "Pianosequenza"

Uscita in sala: 25/02/2005


interpreti:

Daniele Savoca (Paolo)
Giorgia Cardaci (Maria, Fidanzata di Paolo)
Simona Nasi (Petra, la prostituta)
Tiziana Catalano (Madre)
Flavio Sciolè (Marco)
Aldo Rendina (Sandro)
Carlo Gerbino (Cupido)
Lola Gonzales (Michela)
Pietro Di Legami (Gianni)

soggetto:
Louis Nero
Timothy Keller

sceneggiatura:
Louis Nero
Timothy Keller

musiche:
Tiziano Lamberti

costumi:
Viola Verra

scenografia:
Salvatore Canato

fotografia:
Louis Nero
Regia: Louis Nero
Anno di produzione: 2004
Durata: 123'
Tipologia: lungometraggio
Genere: drammatico
Paese: Italia
Produzione: L'Altrofilm
Formato di ripresa: Girato in alta definizione con la tecnica del piano sequenza
Formato di proiezione: 35 mm
Ufficio Stampa: L’Altrofilm
Titolo originale: Pianosequenza

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Sinossi: Paolo, scrittore disoccupato sta scrivendo e perfezionando all'infinito il suo primo romanzo.
Maria, la sua fidanzata esasperata da questa estenuante opera di limatura, tenta invano di farlo ragionare, scatenando così un violento litigio. Paolo si reca in un bar dove incontra Francesco, un suo vecchio compagno di scuola, che si arricchisce attraverso lo sfruttamento della prostituzione. Fra le ragazze “protette” da Francesco ce n’è una trascurata dal suo compagno ufficiale: si tratta di Maria, ma Paolo ovviamente non lo sa.
Salutato l’amico, Paolo si reca da Cupido, dove sceglie una poesia cantata da dedicare a Maria: A questo punto la macchina da presa lascia Paolo, per seguire il viaggio di Marco il coniglietto cantastorie verso l’ abitazione di Maria, dove trova sia la donna che l’amante (Francesco)... (continua)

Note:
Secondo film di una trilogia dedicata allo studio del linguaggio cinematografico dopo "Golem" (2000) e prima di "Hans" (2005)
Golem , il primo film, si concentra sul rapporto fra video-arte e inquadratura cinematografica dando molta importanza alle scelte di montaggio. Pianosequenza, al contrario, si avvale della ripresa diretta annullando il montaggio. Hans, infine, sintetizza questi due linguaggi all’interno di un film apparentemente più tradizionale, che usa anche star del cinema per confrontarsi con altri modelli... (continua)