I viaggi di Roby
locandina di "Il Notturno di Chopin"

Cast

Interpreti:
Sofia Vercellin
Davide Pulici (Il Prete)

Soggetto:
Aldo Lado

Sceneggiatura:
Aldo Lado

Musiche:
Frédéric Chopin

Montaggio:
Aldo Lado

Scenografia:
Alessandra Rapattoni

Fotografia:
Felice De Maria

Suono:
Edgar Iacolenna

Il Notturno di Chopin


Regia: Aldo Lado
Anno di produzione: 2012
Durata: 85'
Tipologia: lungometraggio
Genere: horror/thriller
Paese: Italia
Produzione: Angera Films srl
Distributore: n.d.
Data di uscita:
Titolo originale: Il Notturno di Chopin

Recensioni di :
- TOHorror FF 2014 - IL NOTTURNO DI CHOPIN di Aldo Lado

Sinossi: Un pomeriggio come tanti. Un parco cittadino come tanti. E una bambina come tante, di nove anni, che gioca con un?amica sotto gli occhi della madre. Poi, mentre tutto sta andando come dovrebbe, un fresbee cade oltre una piccola siepe. La bimba va per raccoglierlo. E dietro alla siepe, ad attenderla, trova il buio. La piccola si risveglia in un posto alieno. Un enorme scantinato con le pareti dipinte di rosse, nel quale ci sono solo una brandina, cumuli di vecchi giornali e scatole piene di lampadine. In alto, una finestra con le sbarre, sembra essere l'unica via di comunicazione con l'esterno. La porta massiccia che chiude all'interno la piccola è un'invalicabile e muta montagna di ferro. La bambina ricorda, a sprazzi, che qualcuno l'ha addormentata per portarla qui, dentro questo silenzioso carcere. Ma chi? E perché? Disperazione e angoscia, al principio. Poi, la scoperta che un'altra ragazzina è tenuta prigioniera tra quelle mura, in una stanza vicina. Un maniaco, un uomo malvagio, del quale si odono i passi, l'armeggiare con gli oggetti nei locali di sopra e la musica del Notturno di Chopin suonata al pianoforte, è il responsabile di quella orribile situazione. E se si vuole sopravvivere, bisogna concentrare tutte le proprie forze sul pensiero di come sia possibile fuggire da quel posto. La bimba, deposta la paura, comincia così a giocare la sua partita contro un avversario muto e terribile, che non ha un volto e nemmeno un nome...

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