LA VITA NON PERDE VALORE - Padre Berton e gli
ex bambini soldato della Sierra Leone



LA VITA NON PERDE VALORE - Padre Berton e gli ex bambini soldato della Sierra Leone
"La Vita non Perde Valore" di Wilma Massucco è una testimonianza cruda sui bambini soldato della Sierra Leone. Dieci anni dopo il conflitto la regista incontra (ora diventati adulti) i piccoli soldati che al tempo erano rimasti per anni vittime del RUF (Revolutionary United Front). Quello della Massucco è un film sull’infanzia negata, sulla fine dei diritti umani e sulla perdita della speranza in un futuro. Come in altre opere della regista la sua sensibilità femminile le permette di entrare in confidenza con il soggetto e quindi le storie raccolte dalla macchina da presa, quasi sempre fissa e “puntata” sul volto dei ragazzi, diventano testimonianze forti e sentite di un disastro sociale e umano. L’unico che può aiutare questi ragazzi a venir fuori da questa situazione è il padre missionario saveriano Giuseppe Berton. Il documentario diventa dunque anche un interessante ritratto di un uomo che ha lasciato la sicurezza in Italia, per entrare in un mondo fatto di guerre, sangue e disperazione. Questo documentario non parla solo di bambini soldato ma anche di quello che è successo ad alcuni di loro, a dieci anni dalla guerra civile che ha devastato la Sierra Leone (1991 – 2002).

Sisqo, Tejan, Betty, Abu sono sopravvissuti all’attacco dei ribelli. Daniella, Finda sono rimaste per anni nella foresta. Margaret, Fofanah, Ernest sono del Family Homes Movement un associazione che cerca di aiutare le vittime della violenza in Sierra Leone e coloro che sono rimasti senza un tetto ed una famiglia.

Padre Berton (purtroppo recentemente scomparso) nel film è sempre presente con la sua voce calma e saggia e alterna le interviste con lo psicologo Roberto Ravera che cerca di curare i ragazzi attraverso progetti di ricerca finalizzati a valutare gli effetti del trauma nei bambini soldato.

Il documentario, pur nella ristrettezza dei mezzi a disposizione e nella limitazione del budget, raggiunge il cuore dello spettatore...

24/12/2013, 17:17

Duccio Ricciardelli



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