I viaggi di Roby

Cast

Interpreti:
Valeria Marini (Laura)
Valter D'Errico (Walter)
Lucia Batassa (Madre di Laura)
Gianclaudio Carretta (Steven)
Aurora Messina (Miranda la Barbona)

Soggetto:
Alessandra Carlesi

Sceneggiatura:
Alessandra Carlesi

Produttore:
Valeria Marini

Produttore Esecutivo:
Giuseppe Milazzo Andreani

L'Ultimo Applauso


Regia: Claudio Fragasso
Anno di produzione: ancora in produzione
Durata: n.d.
Tipologia: cortometraggio
Paese: Italia
Produzione: Azteca Produzioni Cinematografiche, Saturnia Pictures
Distributore: n.d.
Data di uscita:
Ufficio Stampa: Francesco Caruso Litrico
Titolo originale: L'Ultimo Applauso

Sinossi: Laura è la nota star di un noto show televisivo locale di una piccola provincia italiana e nonostante la realtà molto "a misura d'uomo" in cui vive nel suo contesto è da anni uno dei personaggi più noti ed influenti del paese. Una sera al termine della puntata entra nel suo camerino il suo manager Walter e le comunica che quella è stata la sua ultima serata, ha fatto di tutto ma non c'è stato modo d'impedire la chiusura dello show, con la crisi, la rete si è indebitata fino al collo e non ha potuto fare niente per recuperare la situazione. In tutto ciò Walter ha già provato a proporla alle reti nazionali, ma non essendo più in età di "gavetta" e del tutto sconosciuta al grande pubblico nessuno si è interessato al suo curriculum. Quella sera, Laura decide per la prima volta nella sua vita di tornare a casa a piedi, ha bisogno di riflettere dice.... Walter fa un po' di opposizione, Steven, il suo fedele truccatore, descrive la città di notte come una sorta di giungla metropolitana e le vie come irte strade di montagna, ma Laura stavolta è decisa, l'affronterà senza paura armata solo del "suo tacco 12"! Per le vie della cittadina Laura scoprirà una realtà molto più sincera e rassicurante della vita che ha vissuto fino a quel momento. Laura si troverà ad affrontare un viaggio che andrà molto oltre il km e mezzo che la separa dalla sua abitazione il tutto con una guida d'eccezione, Miranda, nota mendicante locale, 54enne ex stella del varietà negli anni '80, mollò tutto per gettarsi in una vita meno scintillante ma a suo vedere più libera e vera. Laura scoprirà che nei sobborghi cittadini non esiste crisi "certo non si trovano più monetine in giro come una volta", la gente è più attenta e se le tiene ben strette" Ma Miranda si ritiene tutto sommato molto fortunata perché dalla sua posizione può permettersi di godere non solo degli aspetti negativi dell'animo umano ma anche e soprattutto di quelli più puri, profondi, veri e sinceri: la beneficenza e l'aiuto, la solidarietà, le arrivano ogni giorno da chi non te lo aspetteresti mai, d'altronde "non sono le persone che si vantano di aiutare il prossimo che poi lo fanno veramente" quella è immagine... marketing per utilizzare un termine all'avanguardia: uomini austeri, integerrimi, egocentriche ed altezzose signore di mezza età, è con la gente come lei, come Miranda, mostrano veramente il loro "io interiore" con persone che non hanno niente da dare se non la loro essenza, essenza ed esperienza di chi per la vita combatte ogni giorno e forse proprio in questa loro eterna battaglia sono in grado di amarla più di qualsiasi altro per cui "vivere" o almeno "sopravvivere" rappresenta una scontata quotidianità.... Laura capirà anche semplicemente accettando per una volta di ascoltare e aprire gli occhi che la solidarietà della strada non è paragonabile a quella della "realtà più evoluta" dove "non si fa niente se non si ha qualcosa in cambio per cui valga la pena..." e la giustizia non ha bisogno di "saccenti avvocati". Al termine di questo breve cammino e lungo viaggio interiore, Walter la chiamerà ... si è fatto molto tardi ormai, esce adesso dall'ufficio del produttore ed insieme sono riusciti a trovare una soluzione... lo show andrà avanti e Laura non sarà licenziata! Ma la sua vita non sarà mai più quella di prima, quell'imprevisto non è capitato per caso e ha modificato per sempre il suo modo di "guardare"... Non ha bisogno di rinunciare alla sua carriera o fare una scelta estrema come quella di Miranda, semplicemente di "imparare ad imparare" di più dagli altri, capire che ogni incontro non è fine a se stesso e che ogni persona che incrociamo durante il nostro cammino può essere il nostro maestro, il nostro angelo guida, che sotto mentite spoglie può dare una sterzata determinante alla nostra vita spingendoci ad andare oltre: oltre l'apparenza, oltre la nostra realtà che non è l'unica valida ed esistente, oltre il nostro cammino esteriore....

Ambientazione: Roma

"L'Ultimo Applauso" è stato sostenuto da:
IMAIE


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