I viaggi di Roby
locandina di "Italy Amore Mio"

Italy Amore Mio


Regia: Ettore Pasculli
Anno di produzione: 2013
Durata: 110'
Tipologia: lungometraggio
Genere: commedia/drammatico/sociale
Paese: Italia
Produzione: UPC Studios, ExFormat Comunicazione
Distributore: Echo Group
Data di uscita: 05/12/2013
Formato di ripresa: 4K
Formato di proiezione: DCP – 2K – 8/10 BIT
Ufficio Stampa: Lorenzo Foti
Titolo originale: Italy Amore Mio

Sinossi: Il soggetto, che trae una prima ispirazione dal testo “Il monopolio dell’Uomo” (Anna Kuliscioff, 1890), racconta la storia Alina, una giovane ragazza rumena che si trova a fronteggiare lo scontro fra due culture: quella orientata alla chiusura, impressa dalla famiglia tra le mura domestiche e sul lavoro, e quella assimilata nella società in cui è cresciuta, animata da principi di libertà e uguaglianza. Il desiderio di esprimersi liberamente, soprattutto attraverso la danza, e di vivere secondo stili di vita proibiti, pone la protagonista in una situazione di duro e drammatico conflitto con la famiglia. Per lei, a differenza dei suoi coetanei, la conquista della libertà diventa un “gioco di vita o di morte”.
Quella raccontata dal film è una delle svariate situazioni, talvolta drammatiche, vissute oggi dalle seconde generazioni italiane, situazioni in cui il denominatore comune è lo scontro tra culture differenti. In un paese come l’Italia, giovane e “inesperto” rispetto al fenomeno dell’integrazione, il film si pone l’obiettivo di far penetrare nel pubblico l’idea, per alcuni anche la speranza, che il conflitto generato dalla chiusura o dall’ignoranza può essere risolto, superato. Italy Amore Mio intende raccontare l’anima multietnica del nostro Paese e come essa non sia un remoto futuro ma un presente spesso e inconsciamente ignorato.

Sito Web: http://www.italyamoremioilfilm.com

Ambientazione: Milano

"Italy Amore Mio" è stato sostenuto da:
Lombardia Film Commission
Fondazione Pangea Onlus
ECHO Group
Nuovo Centro Internazionale di Brera - CIB


Libro sul film "Italy Amore Mio":
"Il monopolio dell'uomo"
di Anna Kuliscioff, 64 pp, collana Opere da due soldi, 2011
"Il primo animale domestico dell'uomo è stata la donna. Non posso ammettere che l'uomo sia l'essere ideale della creazione e debba servire da unità di paragone. La donna non è né superiore, né inferiore; è quel che è. E tale qual è non v'ha ragione ch'essa si trovi in condizioni inferiori."
prezzo di copertina: 2,80

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