Cast


Soggetto:
Alberto Amoretti (Ep. “Doppionodo”)
Federico Beacco (Ep. “Doppionodo”)
Matteo Pilati (Ep. “Doppionodo”)
Monica Elia (Ep. “El Prestinee”)
Lorenzo Rossi Espagnet (Ep. “El Prestinee”)
Valentina Zenone (Ep. “El Prestinee”)
Selene Coccato (Ep. “Scusi, Mi sa Dire Dove mi Trovo?”)
Marta Ravelli (Ep. “Scusi, Mi sa Dire Dove mi Trovo?”)
Andrea Franceschini (Ep. “Gioco di Squadra”)
Vincenzo Sangiorgio (Ep. “Gioco di Squadra”)
Cristiano Del Monte (Ep. “Wwworkers”)
Andrea Ozza (Ep. “Wwworkers”)
Francesco Pappalardo (Ep. “Wwworkers”)
Mauro Donzella (Ep. “The Green Job”)
Davide Orsini (Ep. “The Green Job”)
Alberto Cozzutto (Ep. “The Green Job”)
Giacomo Gailli (Ep. “The Green Job”)

Sceneggiatura:
Alberto Amoretti (Ep. “Doppionodo”)
Federico Beacco (Ep. “Doppionodo”)
Matteo Pilati (Ep. “Doppionodo”)
Monica Elia (Ep. “El Prestinee”)
Lorenzo Rossi Espagnet (Ep. “El Prestinee”)
Valentina Zenone (Ep. “El Prestinee”)
Selene Coccato (Ep. “Scusi, Mi sa Dire Dove mi Trovo?”)
Marta Ravelli (Ep. “Scusi, Mi sa Dire Dove mi Trovo?”)
Andrea Franceschini (Ep. “Gioco di Squadra”)
Vincenzo Sangiorgio (Ep. “Gioco di Squadra”)
Cristiano Del Monte (Ep. “Wwworkers”)
Andrea Ozza (Ep. “Wwworkers”)
Francesco Pappalardo (Ep. “Wwworkers”)
Davide Orsini (Ep. “The Green Job”)
Alberto Cozzutto (Ep. “The Green Job”)
Giacomo Gailli (Ep. “The Green Job”)

Musiche:
Sandro Di Stefano

Montaggio:
Serena Forghieri (Ep. "Doppionodo")
Cecilia Irene Massaggia (Ep. “Doppionodo”)
Fabio Butera (Ep. “El Prestinee”)
Francesco Palmero (Ep. “El Prestinee”)
Paolo Bernardi (Ep. “Scusi, Mi sa Dire Dove mi Trovo?”)
Nicola Falasca (Ep. “Scusi, Mi sa Dire Dove mi Trovo?”)
Sara Bortolotto (Ep. “Gioco di Squadra”)
Evelina De Gaudenti (Ep. “Gioco di Squadra”)
Alberto Calveri (Ep. “Wwworkers”)
Rita Maralla (Ep. “Wwworkers”)
Mauro Donzella (Ep. “The Green Job”)

Fotografia:
Stefano Palmesino

Produttore:
Serena Forghieri (Ep. "Doppionodo")
Cecilia Irene Massaggia (Ep. “Doppionodo”)
Fabio Butera (Ep. “El Prestinee”)
Francesco Palmero (Ep. “El Prestinee”)
Paolo Bernardi (Ep. “Scusi, Mi sa Dire Dove mi Trovo?”)
Nicola Falasca (Ep. “Scusi, Mi sa Dire Dove mi Trovo?”)
Sara Bortolotto (Ep. “Gioco di Squadra”)
Rita Maralla (Ep. “Wwworkers”)
Susanna Tadiello (Ep. “The Green Job”)

D.o.P.:
Sandro Camerata

I Mestieri di Oggi e di Domani


Regia: Serena Forghieri, Cecilia Irene Massaggia, Fabio Butera, Francesco Palmero, Paolo Bernardi, Nicola Falasca, Sara Bortolotto, Evelina De Gaudenti, Alberto Calveri, Rita Maralla
Anno di produzione: 2010
Durata: 60' 57''
Tipologia: documentario
Genere: lavoro/sociale
Paese: Italia
Produzione: Centro Sperimentale Cinematografia della Lombardia
Distributore: n.d.
Data di uscita: n.d.
Formato di ripresa: HDV
Formato di proiezione: HDV, colore
Ufficio Stampa: Studio Vezzoli
Titolo originale: I Mestieri di Oggi e di Domani

Sinossi: DOPPIONODO - La filiera della moda
Milano, città della moda.
Un detective con l'impermeabile stropicciato riceve un incarico da un'attrice, sua ex fiamma: deve indagare su un abito che la donna si rifiuta inspiegabilmente di indossare per posare in copertina.
Digiuno di moda e sotto copertura, il detective compirà un interessante viaggio che lo porterà a conoscere chi si nasconde dietro l'ideazione e la confezione di un abito.
Riuscirà a concludere l'indagine e a accontentare l'attrice?
La moda è un settore affascinante e misterioso, seducente e intrigante.
Ma lo stilista non lavora mai da solo: attorno a lui ruota una nutrita schiera di professionisti impegnati in attività che richiedono estro, creatività, manualità, competenza.
Dall'illustratore che si occupa della stesura dei bozzetti al tecnico che si occupa della qualità dei filati, la filiera della moda offre numerose possibilità di impiego assai diversificate fra loro.
Ognuna di queste figure professionali ha una sua storia affascinante da raccontare.
EL PRESTINEE
Quale mestiere, al contempo creativo e remunerativo, ma che necessita di una formazione specifica, può intraprendere un giovane a Milano in tempo di crisi economica? La risposta la dà questo breve mockumentary.
Una finta troupe segue 3 personaggi mentre raccontano gli aspetti peculiari del loro lavoro, senza svelarlo:
Nicola parla mentre ammira le opere di una galleria d’arte. Pensiamo subito che sia un artista perchè ci racconta del suo lavoro concentrandosi sull'aspetto creativo e sull’emozione che gli trasmette farlo. 
Lucia, alla fermata del tram, invece lavora di notte. Anche il suo mestiere è affascinante, ma per motivi diversi: solo con il buio può essere svolto al meglio, perchè richiede concentrazione e amore. Le permette inoltre di essere economicamente  indipendente nonostante la sua giovane età.
Gustavo si fa la barba nell’elegante bagno del suo appartamento: alla sua età “il lavoro sporco lo lascia fare a qualcun’altro”. Tutti lo chiamano il “boss”, e se è arrivato a grandi obiettivi nella vita è perché il suo lavoro, a differenza di molti altri, è importante per tutta la comunità.
A risolvere il mistero su quale lavoro svolgano questi 3 personaggi è il rumore della macchina impastatrice. A sorpresa, all'interno di un forno in piena attività, tutti quanti sono panettieri. Ciascuno di loro, immerso nella "magia del fare" il pane, prosegue a spiegarci i vantaggi di aver intrapreso la carriera di "Prestinee" a Milano: una scelta che li ha resi, in un periodo di crisi economica, dei privilegiati.
SCUSI, MI SA DIRE DOVE MI TROVO?
Alle porte di Milano si aprono delle possibilità quasi sconosciute. Un’idea di lavoro e di vita differente. E’ il mondo delle cascine e della produzione biologica.
Scusi, mi sa dire dove mi trovo? racconta la scoperta di una realtà inaspettata alle porte della città e di come questa si sia potuta trasformare in un nuovo futuro professionale.
Dopo un’infruttuosa giornata alla ricerca di un lavoro, Fabio incontra Chiara nei pressi della metropolitana. Chiara è una giovane cuoca, Fabio invece non ha ancora trovato la sua strada. E' un incontro fugace e Fabio subito dopo prende il treno. All’uscita della metro il giovane si trova catapultato, come per magia, in una cascina alle porte di Milano. Trascorre l’intera giornata in campagna e ai suoi occhi si delinea un’interessante prospettiva, in cui tradizione e innovazione s’incontrano e che solo una mente imprenditoriale aperta e intraprendente come la sua può trasformare concretamente in un lavoro, in cui poter coinvolgere anche Chiara …
L’obiettivo del cortometraggio è di mostrare la realtà delle cascine intorno a Milano come connubio tra innovazione e tradizione e bacino di risorse occupazionali, nel tentativo di mostrare ai giovani, alla ricerca di un’occupazione nuovi spunti per sviluppare futuri progetti professionali.
GIOCO DI SQUADRA - La Filiera del Design
Cosa c’è dietro la produzione di un oggetto di design? Creatività, intuito, un progetto chiaro e condiviso, certo. Ma come ci si arriva? Quali sono le
molteplici professionalità che concorrono alla sua produzione?
Gioco di squadra è un cortometraggio che mette in luce il processo di
creazione di un arredamento, partendo dalla richiesta, arrivando all’idea e terminando con la produzione.
Dopo essersi quasi investiti a vicenda lungo la strada, i designer Roberto ed Erika si ritrovano a lavorare assieme per conto del dottor Ferrario, al quale un ricco vip londinese ha commissionato l’arredamento della propria villa.
Partendo dalla più comune delle situazioni lavorative, le immagini mostrano come la filiera del mobile di oggi non faccia capo ad un mestiere unico, ma sia invece un caleidoscopio di professionisti che lavorano in equipe, ciascuno con la propria peculiarità. La vera sfida consiste nel sapersi mettere a disposizione degli altri, e – come nella migliore delle squadre – dare il meglio senza perdere di vista il risultato da raggiungere.
In questo modo, il cortometraggio mostra una realtà di cui spesso è visibile solo la superficie, e desidera raccontarla a tutti coloro che si chiedono cosa vi si nasconda sotto, quali siano le richieste, le sfide, i tempi, e soprattutto le persone e il loro spirito di sacrificio.
La nuova filiera del design si rivela così per ciò che è, una grande opportunità per il futuro, in termini si occupazione ma soprattutto di soddisfazione professionale, di creatività, un mondo che cerca le sfide con un solo obiettivo: vincerle.
WWWORKERS
Internet può cambiare la vita? Secondo alcuni sì.
Tre persone ci raccontano cosa è accaduto loro in questi anni.
Una trousse per il trucco, una mappa, uno storione in un retino.
Un bosco immaginario in cui cavi bianchi creano una fitta rete di rami e fotografie.
Sono questi i primi secondi di wwworkers, documentario che raccoglie testimonianze di persone che attraverso l’utilizzo di internet sono riuscite a promuovere se stessi, ampliare il proprio volume d’affari, sviluppare nuovi servizi dell’azienda. Una ragazza appassionata di trucco, il responsabile commerciale di un’azienda ittica e un‘impiegata di un’agenzia viaggi ci accompagnano, attraverso le loro storie, in questo racconto.
Un documentario per ricordarci che oggi, grazie ad internet, diventare “imprenditori di se stessi” è ancora più semplice: basta avere un’idea originale ed uno spirito d’intraprendenza per inventarsi un nuovo lavoro.
Provaci anche tu!
THE GREEN JOB
C’è chi pensa che sfruttare l'energia solare sia solo un modo per salvare il mondo. Invece no: il sole è la fonte di guadagno del nuovo millennio.
THE GREEN JOB racconta la nascita di una piccola impresa privata nel campo delle energie alternative.
Maurizio ed Ettore Marcozzi sono un padre e un figlio che hanno una piccola impresa privata che commercia in termocamini. Non è per loro un gran periodo: l'azienda è in crisi e i due non sanno come uscirne. Quando Ettore, ingegnere progettista, propone al padre, responsabile commerciale, di investire nel settore del fotovoltaico, Maurizio reagisce male, ma poi si convince che potrebbe essere il business che stanno cercando. Così i due si imbarcano nell'impresa, coinvolgendo anche Antonella, elettricista che ha deciso di diventare installatore. E i clienti non si fanno attendere...
L’obiettivo del filmato è informare i lavoratori interessati a convertire la propria esperienza e professionalità in un settore in espansione, che negli ultimi anni, nonostante la crisi globale, offre sia opportunità di inserimento che di business: il fotovoltaico.
La richiesta del committente, l'assessorato alle Politiche del Lavoro e dell’Occupazione del Comune di Milano, era proprio questa: mostrare le energie alternative come un'opportunità di business e di occupazione, oltre che un modo per salvare il pianeta e promuovere un comportamento eticamente corretto nei confronti dell'ambiente.

Ambientazione: Milano

"I Mestieri di Oggi e di Domani" è stato sostenuto da:
Comune di Milano (Assessorato alle Politiche del Lavoro e dell’Occupazione)


Note:
"I Mestieri di Oggi e di Domani", è una serie di 6 documentari sulle professioni, ma soprattutto un innovativo e sperimentale progetto formativo e professionale, finanziato dall’Assessorato alle Politiche del Lavoro e dell’Occupazione del Comune di Milano e realizzato dagli allievi della Sede Lombardia del Centro Sperimentale di Cinematografia.
Gli studenti della Sede Lombardia del CSC hanno curato tutte le fasi della realizzazione: dalla ricerca, alla sceneggiatura alla post produzione dei documentari. Nello specifico, gli allievi del Corso di creazione e produzione Fiction hanno elaborato le sceneggiature confrontandosi con i referenti e gli esperti di ciascun settore, coinvolgendo in ogni passaggio gli allevi del Corso di Cinematografia d’impresa – Documentario e pubblicità, chiamati a scegliere le tecniche narrative cinematografiche più adatte per ogni singolo cortometraggio. Questo elemento di interdisciplinarietà costituisce il valore aggiunto del progetto.


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