Giordana dirige un film di grande umanità e grande durezza dove spicca l'ottima interpretazione di Lo Cascio. Molto bravo anche Tony Sperandeo nella parte di Badalamenti.
Ennesimo ottimo film di Marco Tullio Giordana. Questo ha tra l'altro il pregio di aver scoperto il talento di Luigi Lo Cascio e di averlo offerto alla cinematografia italiana.
Regia: Marco Tullio Giordana Anno di produzione: 2000 Durata: 114' Tipologia: lungometraggio Genere: criminalità/drammatico Paese: Italia Produzione: Rai Cinema, Tele +, Titti Film Formato di ripresa: 35mm Camera: Arriflex BL IV Evolution Post Produzione: Laboratorio di sviluppo Technicolor. Stampa ottica. Formato di proiezione: 35mm, colore Ufficio Stampa: Studio PUNTOeVIRGOLA Vendite Estere: Intramovies Titolo originale: I Cento Passi Altri titoli: The Hundred Steps - Les Cent Pas
Sinossi: Il titolo si riferisce ai cento passi che separano, nel paesino siciliano di Cinisi, la casa del piccolo Peppino Impastato da quella del boss locale, Tano Badalamenti. Crescendo il giovane manifesta la sua ribellione nei confronti dello strapotere locale della mafia, partecipando a varie manifestazioni di protesta fino alla fondazione di una radio privata che mette in ridicolo lo stesso boss in persona (soprannominato Tano Seduto, monarca di Mafiopoli). Il clima si fa opprimente: se il padre cerca di farlo tacere, la madre e il fratello lo sostengono. Ma quando, nel ’77, si presenta alle elezioni comunali viene fatto tacere con il tritolo. Inizialmente gli inquirenti archiviano la sua morte come “incidente sul lavoro”, in seguito addirittura come “suicidio”. Dovranno passare vent’anni perchè la Procura di Palermo rinvii a giudio Tano Badalamenti per questo delitto... (continua). Efficace ritratto di una pagina vergognosa della storia italiana, che segna il ritorno in grande stile di un genere che sembrava essere stato bandito dal nostro cinema: il film d’impegno civile. Ma Giordana, pur nel suo omaggio al miglior Francesco Rosi de Le mani sulla città, affronta con profondità anche il tema struggente dei sentimenti, del conflitto familiare, che genera una “guerra” altrettanto dolorosa fatta di disobbedienza, disillusione, vergogna e lacerazioni del cuore.
Libro da cui è tratto il film "I Cento Passi": "I cento passi. Un film di Marco Tullio Giordana" di Angelo Turetta, 108 pp, Il Ponte Vecchio, collana Cliciak, 2005 Le fotografie scattate da uno dei maggiori fotografi di scena del cinema italiano, Angelo Turetta.
Brossura prezzo di copertina: 13,00
Dopo il film, è stato pubblicato il libro: "I cento passi" di Marco Tullio Giordana, 176 pp, Feltrinelli, collana Universale Economica, 2001 Alla stesura del libro hanno partecipato anche Claudio Fava e Monica Zapelli prezzo di copertina: 6,20