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Brokers, Eroi per Gioco




Brokers, Eroi per Gioco


interpreti:


Fabrizio Rizzolo
(Carlo Marzia)
Riccardo Leto (Nicola)
Anna Maria Malipiero (Lucia)
Sergio Muniz (Marco)
Diego Casale (Joe)
Fabio Rossini (Becchino)
Giovanni Boni (Maddalena)
Margherita Fumero (Orazio)
Vittorio Semini (Il Piccolo Tonino)
Antonio Sarasso (Don Sebastiano)
Simone Zucchi (Il Chierichetto)
Daniela Airoldi (Norina)
Stefano Pelliconi (Beppe)
Isabella Tabarini (Laura)
Mario Nosengo (Il Primario Francese)
Antonella Questa (La Comare)
Puppini Sister (Puppini)

soggetto:
Riccardo Leto

sceneggiatura:
Riccardo Leto

musiche:
Davide Calvi

montaggio:
Vittorio Anelli

costumi:
Elena Valenti

scenografia:
Valentina Albino

fotografia:
Marco Sirignano

suono:
Edoardo Pezzuto

aiuto regista:
Mathieu Gasquet

produttore:
Claudio Morello
Riccardo Leto
Annalisa Prandi
Regia: Emiliano Cribari
Anno di produzione: ancora in produzione
Durata: n.d.
Tipologia: lungometraggio
Genere: commedia
Paese: Italia/Francia
Produzione: DGT Produzioni, Artistic Image
Formato di ripresa: Alta Definizione - HDCAM Varicam 16:9
Formato di proiezione: 35mm, colore
Ufficio Stampa: Studio Vezzoli

URL:
Promuovi:  cos'è? 

Sinossi: Carlo Marzìa è un professore universitario di 40 anni che conduce una vita benestante grazie ad un’ingente somma di denaro e una casa signorile nel centro di Torino lasciate in eredità dal padre. Il suo tempo si divide tra l’insegnamento di matematica per la finanza, la passione per la Borsa, alcuni amici tra cui Marco, che opera sul mercato finanziario, e la giovane fidanzata Laura, bellissima e frivola, con cui ha un rapporto difficile e pericoloso per le sue finanze. Marco lo convince ad acquistare le azioni di una società emergente che promette buoni ricavi, e Carlo decide d’investire nell’operazione con l’obiettivo di rafforzare il legame con Laura, sempre più esigente nel voler condurre una vita agiata. L’operazione finisce male e Carlo perde la casa, il denaro e gli affetti. La scoperta di una vecchia e bizzarra fotografia, che ritrae il padre e alcuni amici davanti al municipio di Zuccarello mentre sorridono felici tenendo in mano, ciascuno, una borsa di pelle nera, lo spinge a decidere di cambiare aria e trasferirsi per un breve periodo nel piccolo paese dell’entroterra albenganese, dove ha vissuto il padre. A Zuccarello Carlo entra in contatto con Orazio, il sindaco, che gli consegna una vecchia lettera lasciata dal padre prima di morire e la chiave della sua abitazione. La lettera turba profondamente Carlo, rimettendo in discussione un passato fatto di litigi e di incomprensioni. Orazio gli presenta la comunità del paese, un mondo popolato di soggetti bizzarri che sembrano vivere in una dimensione doppia e parallela rispetto alla realtà. Il prete ubriacone che conduce una sua personale guerra contro il chierichetto che gli nasconde il vino e annacqua quello della messa. Il becchino che visita regolarmente i compaesani per informarsi sul loro stato di salute. Joe il demolitore che svolge tutte le mansioni come un jolly e fornisce il materiale necessario alla comunità rubandolo ai paesi vicini. La fioraia, maestra di italiano, che cerca disperatamente un uomo per tutto il paese. Le comari che sostano davanti alle loro abitazioni commentando gli avvenimenti, che hanno anche il ruolo di collante tra un evento e l’altro. Lo stesso sindaco rivela una doppia vita: al mattino il comune è una scuola, il pomeriggio svolge le funzioni di comune e la sera si trasforma in un ristorante. Carlo accetta l’offerta di Orazio di iniziare una nuova avventura scolastica nella piccola scuola durante il campo estivo. Intraprende con successo l’insegnamento nel paese, i ragazzini ne sono affascinati e in particolare Tonino, il più timido e introverso, verso il quale il professore mostra una particolare attenzione. Questo rapporto lo porta a conoscere la madre del ragazzino, Lucia, con la quale nasce un’intensa simpatia. Ma la presenza di Carlo suscita presto nel paese l’invidia di alcuni abitanti, che vedono in lui un potenziale elemento di disturbo del quieto vivere. Tra questi, il burbero farmacista dottor Cardarelli, che inizia a rendergli la vita difficile anche per la gelosia nei confronti di Lucia. Carlo decide di insegnare la matematica in forma creativa prendendo spunto dalla sua esperienza nel mercato azionario, che suscita la curiosità e l’interesse degli alunni verso il mondo borsistico. Introduce in classe un gioco virtuale che consente di simulare le vere operazioni in Borsa e apprendere la materia in modo ludico, e consolida il legame tra gli alunni che diventano presto una vera squadra di geni della finanza. Tonino, in particolare, riesce a guadagnare virtualmente diversi milioni di euro in poche settimane. La notizia inizia a girare in tutto il paese. I vecchi si riuniscono in segreto per decidere cosa fare, i genitori cercano di carpire informazioni dai figli. Una notte Tonino viene “sequestrato” e sottoposto a interrogatorio perché riveli i meccanismi della Borsa. Il ragazzino con una semplice metafora, dai risvolti inaspettati, riesce a spiegare il concetto di Borsa agli ottusi adulti. Questi, convinti di aver capito, iniziano a mercanteggiare beni in una improvvisata quanto incredibile piazza affari. Le botteghe iniziano a trasformarsi e a cambiare giornalmente ubicazione e tipo di attività, portando l’intero paese nel caos. Intanto gli alunni cominciano a modificare il rapporto con i genitori e a trasformarsi: parlano in gergo azionistico, si vestono in giacca e cravatta, passano la brillantina nei capelli, sostituiscono le figurine con buoni del tesoro. Entusiasti delle abilità dei ragazzini, il sindaco e i genitori fanno pressione su Carlo per convincerlo a trasformare il gioco virtuale in classe in un reale gioco in Borsa. L’intero paese, capeggiato dal sindaco, inizia ad affannarsi per raccogliere i risparmi da investire, modificando abitudini, atteggiamenti e linguaggio. Tutti puntano sull’abilità di Tonino. Joe il demolitore crea un’ improvvisata struttura telematica che richiama il totem di Wall Street, un maxischermo è posizionato nel bar per seguire gli sviluppi degli investimenti.
Le azioni salgono e il borgo di Zuccarello, in breve tempo, diventa un paese all’avanguardia preso d’assalto dai network che vogliono documentare l’accaduto. Laura, che è diventata l’amante di Marco, apprende dalla tv dei successi di Carlo e decide di raggiungerlo. Una volta a Zuccarello non riesce a trovarlo, e per di più scopre che il motore della sua macchina è stato rimosso. Entra così in contatto con Joe, che le offre ospitalità in attesa di riparare l’auto, e tra i due nasce una strana amicizia. Tonino scopre che Laura e Marco hanno organizzato il crack economico di Carlo, e con la complicità di Joe architetta uno stratagemma per vendicarlo. Nel frattempo Lucia, la mamma di Tonino, viene ricoverata d’urgenza e le diagnosticano un gravissimo male. Carlo le sta vicino, ma Tonino comincia a calcolare male gli investimenti, e tutto il paese vede diminuire progressivamente i proprio guadagni. Il sindaco Orazio per aiutare Lucia propone il nome di un medico straniero e Joe, a bordo della sua ape-car, si mette in viaggio per raggiungerlo a Parigi, dove viene a conoscenza di un’innovativa operazione piutttosto onerosa. L’intero paese decide di utilizzare gli ultimi soldi rimasti per pagare l’intervento, tornando così allo stato iniziale di povertà. L’intervento riesce e Lucia guarisce. Al ritorno da Parigi, Carlo viene messo sotto pressione dall’intero paese per ripetere l’esperienza borsistica. Il farmacista, a sorpresa di tutti, mostra una borsa di pelle nera piena di cedole azionarie del 1951 che non valgono più nulla, e attacca duramente Carlo paragonandolo a suo padre, un sognatore buono a nulla. Carlo scopre così che quelle cedole erano state acquistate da suo padre insieme ai vecchi amici della foto, uno dei quali era il padre del farmacista. Anche allora successe la stessa cosa, le azioni erano salite vertiginosamente per poi crollare all’improvviso portando l’intero paese sul lastrico. Ma dopo un’attenta verifica, Carlo e Tonino scoprono che le cedole sono ancora valide e riguardano un’importante multinazionale. Tonino chiede la quotazione delle azioni attraverso il terminale del bar, sullo schermo appare improvvisamente una cifra impressionante. Il paese è salvo e tutti si ritrovano maledettamente ricchi.

Sito Web: http://brokers.dgt-produzioni.com

Ambientazione: Zuccarello (SV) / Torino / Parigi