I viaggi di Roby

Boris Giuliano. Un Poliziotto a Palermo


Regia: Ricky Tognazzi
Anno di produzione: 2016
Durata: 115' + 129'
Tipologia: film-tv
Genere: drammatico
Paese: Italia
Produzione: Ocean Production; in collaborazione con Rai Fiction
Distributore: n.d.
Data di uscita:
Formato di proiezione: HD, colore
Ufficio Stampa: Rai Fiction
Titolo originale: Boris Giuliano. Un Poliziotto a Palermo

Sinossi: Giorgio Boris Giuliano era avviato a una solida carriera nell’imprenditoria internazionale, poi interrotta per un profondo senso di giustizia e di dignità. Da Milano torna nella sua Sicilia come commissario di Polizia e ottiene di essere assegnato alla Mobile. Ha una moglie giovanissima, che ancora deve concludere gli studi universitari e che protegge con ogni attenzione perché non abbia a risentire delle tensioni e dei pericoli prodotti dal suo lavoro. A Palermo, in quegli anni, la mafia si mescolava alla società civile, apparentemente senza soluzione di continuità. Nobili e criminali frequentavano gli stessi bar, gli stessi salotti. Boris, che viene da Messina ed è libero da compromessi di amicizia con chiunque, si fa subito notare come persona diversa: lui non si mischia, lui seleziona i luoghi e le persone da frequentare, si tiene accuratamente alla larga dalle feste e passa al setaccio tutti, imprenditori e politici. Lo fa attivamente, con una carica vitale e allegra e una dose naturale di empatia che cattura chiunque entri in contatto con lui. I suoi superiori e soprattutto i suoi colleghi lo riconoscono come un funzionario con qualità spiccate di organizzazione e di leadership, necessarie a mettere in piedi quella squadra di eccellenze che passerà alla storia come la “Squadra dei Giusti”. La Squadra si troverà ben presto di fronte a una strage, consumata in un cantiere edile di viale Lazio da un manipolo di assassini vestiti da poliziotti: un gruppo violento, che verrà conosciuto come quello dei corleonesi, attacca le famiglie mafiose che governano Palermo. Boris capisce subito che l’atmosfera si sta facendo molto pericolosa e quando a sparire è il giornalista Mauro De Mauro, raddoppia gli sforzi per districare il prima possibile la matassa del legame tra crimine e politica. Non si uccide un giornalista senza che i piani alti ne sappiano nulla. E ha ragione. Il suo accanito lavoro di indagine lo porta ad individuare uno dei potenti che tiene le fila degli affari sporchi: il questore lo annuncia in una conferenza stampa, lo nomina come Mister X. L’indagine, però, viene bloccata e il caso De Mauro seppellito. Boris è furioso, ha le mani legate. La politica protegge se stessa, ma non i suoi servitori. Poco dopo anche il giudice Scaglione muore assassinato.

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