Regista e autore indipendente con un’esperienza quarantennale nella ricerca e nella creazione dell’immagine. La sua carriera si è sviluppata attraverso una costante sperimentazione dei linguaggi audiovisivi, maturata nella regia di spot pubblicitari, documentari e cortometraggi d’autore. Il suo percorso artistico è guidato da un'ossessione per l'immagine pura e per la sua capacità di agire sulla percezione umana. Negli ultimi anni, la sua ricerca si è focalizzata sulla cosiddetta "Estetica della Necessità": un app...visualizza tuttoproccio produttivo a costo zero che non accetta compromessi narrativi, puntando sulla forza del montaggio ritmico e sulla trasformazione degli spazi urbani in paesaggi della mente. Con l’opera OGMA2, girata tra le strutture post-industriali del Parco Dora di Torino, D’Ingeo esplora il confine tra cinema e neuroscienze. Il progetto ha già ottenuto significativi riconoscimenti, tra cui la validazione scientifica della Fondazione Videoinsight® e l’inserimento nella Selezione Ufficiale dei Vespertilio Awards 2026 a Roma. Vive e lavora a Torino, continuando a indagare il "Vettore d'Urto" dell'immagine come strumento di rottura della visione ordinaria. Michele D'Ingeo è nato a Torino dove vive e lavora.