Fiorentino, classe 1977, Cyro Rossi è un artista che ha fatto della contaminazione e del movimento la propria cifra stilistica. La sua sensibilità estetica si forma fin da ragazzo tra le aule del Liceo Artistico di Firenze, per poi arricchirsi e respirare nuove culture durante lunghi periodi di vita vissuti all'estero, tra l'Inghilterra e il Brasile. Quando decide di tornare nella sua città natale, lo fa con una consapevolezza nuova e un obiettivo chiaro: trasformare la sua viscerale passione per il cinema in un p...visualizza tuttopercorso di vita.
Il suo immaginario cinematografico affonda le radici nella verità del neorealismo e guarda con ammirazione al cinema d'autore contemporaneo, lasciandosi ispirare dallo sguardo di registi come Matteo Garrone, Daniele Luchetti, Xavier Dolan, Abdellatif Kechiche e Nuri Bilge Ceylan.
Il suo percorso d'attore si consolida nel 2011 con il trasferimento a Roma, una tappa cruciale che dà il via a un viaggio di studio e crescita durato dieci anni all'interno della prestigiosa scuola Duse International. Qui, sotto la guida di Francesca De Sapio, approfondisce e fa suo il Metodo Strasberg, diventando un membro attivo della scuola. Parallelamente, convinto che il lavoro dell'attore non possa prescindere dal corpo, Cyro si specializza per quasi tre anni all'IIFAB di Monteverde come conduttore di classe di bioenergetica, abbracciando il metodo di Alexander Lowen per esplorare la profondità dell'espressione corporea.
Davanti alla macchina da presa, Cyro colleziona esperienze importanti in produzioni di rilievo nazionale e internazionale. Partecipa al pluripremiato “Maria per Roma” di Karen Di Porto (Nastro d’Argento e Globo d’Oro), recita nella serie internazionale “Diavoli” al fianco di Alessandro Borghi, ed entra nel cast del film Amazon Prime Video “Il talento del calabrone” di Giacomo Cimini, dove interpreta il ruolo del marito di Anna Foglietta in un cast che vede protagonista anche Sergio Castellitto. La sua versatilità lo porta a spaziare dai videoclip musicali — come “Over each other” di Jamie Jones per la regia di Vito Vinci — fino ai numerosi spot televisivi per marchi di primo piano (tra cui Ray-Ban, Persol e Mercedes), collaborando con importanti agenzie come la Caremoli/Ruggieri di Milano e l’Esprit Management di Firenze. Nel cinema, la sua attività attoriale è oggi rappresentata dall'agenzia romana CDA Studio di Nardo.
Nel 2017 arriva il momento di un salto coraggioso e quanto mai naturale: passare dietro l'obiettivo. Il suo debutto alla regia avviene con il cortometraggio “Buscije”, a cui segue una produzione prolifica e subito premiata dai festival internazionali. Nel 2019 firma “Binario 4”, che conquista il Chelsea Film Festival di New York, e “Keep Walking”. L'anno successivo dà vita al cortometraggio “DAYDREAM”, alla web serie “Aut Aut” e al corto “Sono Io”, che riceve un prestigioso riconoscimento al Festival Internazionale di Mosca. Attualmente, l'attesa è per il suo ultimo lavoro da regista, “L’Accident”, un cortometraggio ispirato a una storia vera italo-francese.
Il cinema e la recitazione, per Cyro, sono anche un'esperienza da condividere e tramandare. Oltre a coltivare l'amore per la pittura, la scultura e il teatro — che lo ha visto negli ultimi tre anni dirigere e interpretare diversi spettacoli al Teatro di Cestello di Firenze —, Cyro è un punto di riferimento per la formazione dei nuovi talenti. Collabora attivamente con la SNCI (Scuola Nazionale Cinema Indipendente) e ha fondato un proprio spazio e laboratorio nel cuore di Firenze, in Piazza Borgo Ognissanti (legato al progetto sipuofarefilm.com), a cui si affianca una seconda sede a Rifredi. In questi spazi accoglienti e stimolanti, organizza corsi settimanali e masterclass, portando a Firenze professionisti della scena romana come casting director, registi e performer. Qui insegna un approccio alla recitazione unico, capace di fondere la precisione psicologica dei metodi Strasberg e Meisner con la potenza fisica e liberatoria della bioenergetica.