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Il Cinema racconta la Boxe" di Francesco Gallo, 224 pp, 2016 Il rapporto tra cinema e pugilato è iniziato fin dagli albori della settima arte. Già nel 1915 Charlie Chaplin si dilettava a incrociare i guantoni sul ring in un esilarante incontro che riesce ancora oggi a strappare le risate del pubblico. Nel corso della storia del cinema mondiale, molti sono i maestri che hanno portato sul grande schermo le storie e i protagonisti della boxe; da Buster Keaton ad Alfred Hitchcock, da King Vidor a Michael Curtiz, da Luchino Visconti a Martin Scorsese... (continua). La boxe, più di tutti gli altri sport, rappresenta al meglio l’eterna lotta tra il Bene e il Male e l’identificazione con i suoi protagonisti è fortissima. Ogni match simboleggia un ostacolo insormontabile da superare e i round che scandiscono l’incontro riescono a trasmettere l’intensità e la fatica della lotta stessa. Attraverso le tante storie di campioni, veri o immaginari, questo libro ripercorre non solo la storia del pugilato, ma anche quella del cinema che da oltre un secolo continua, quasi sempre con successo, a raccontare la nobile arte. E così scopriremo che Rocky Balboa in realtà è esistito davvero; che la maggior parte dei pugili affrontati da Sylvester Stallone sono stati ispirati da grandi pugili del passato; e che la realizzazione di Toro Scatenato – uno dei capolavori assoluti del cinema mondiale – è stata lunga e incerta fino all’ultimo momento. prezzo di copertina: 16,00 € Questo risulta fuori catalogo
UN TRANQUILLO FUNERALE DI FAMIGLIA - Le musiche originali portano la firma di Roberto Lobbe Procaccini, che per il finale orchestrale schiera la voce di Malika Ayane insieme ai protagonisti del film