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The Fincher Network. Fenomenologia di David Fincher" di Marcello Gagliani Caputo, Roberto Donati, 120 pp, collana Heterotopia, 2011 Descrizione
Fin dal suo esordio con Alien3 (1992) David Fincher, fino allora regista di pubblicitŕ e videoclip, ha imposto una personalissima visione critica delle relazioni sociali e del mondo in cui queste si tessono: cupo, angosciante, nichilista e, anche proprio per questo, in anticipo sui tempi. Molti suoi film, a partire dalla punta dell'iceberg rappresentata da Seven (1994), hanno rivoluzionato dall'interno e rinnovato alcuni generi cinematografici forti, diventandone modello... (continua). Il "network" di saggisti/saggi che compongono il volume ne tracciano, a partire da coordinate chiare e ben definite, la mappa sociale e artistica che, con i suoi alti e i suoi bassi, costituisce la prova piů evidente del suo statuto d'autore. prezzo di copertina: 14,00 €
HISTORY, ITALIAN STYLE - Al Film at Lincoln Center di New York un viaggio in 29 film attraverso la nascita dell’Italia moderna e il grande cinema italiano