Data di nascita: 25/12/1969 Luogo di nascita: Carovigno (BR), Italia
Libri inerenti il cinema:
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Il Paese delle Tradizioni" di Giuseppe Convertini, 240 pp, Rai Libri, 2025 In un mondo che corre sempre più veloce e che rischia di perdere le proprie radici, Beppe Convertini intraprende un viaggio emozionante alla scoperta delle tradizioni popolari che ancora resistono, che sopravvivono tra piazze, feste, riti antichi, artigianato e cucina. Il Paese delle tradizioni è un diario di incontri e racconti che attraversa l’Italia più autentica: quella dei piccoli borghi, in cui i rituali sono tramandati di generazione in generazione, i mestieri di un tempo vengono preservati come tesori e le comunità si stringono ancora intorno ai simboli identitari... (continua). Dalle processioni con le grandi macchine a spalla (Patrimonio immateriale dell’umanità dell’unesco) alle feste che celebrano i prodotti del territorio, dalle antiche usanze del Carnevale di Romeno in Val di Non alla spettacolare ’ndocciata di Agnone in Molise, Convertini ascolta, osserva, raccoglie e restituisce un affresco vivente del Paese che resiste. Il racconto è arricchito da fotografie originali e testimonianze dirette di chi si impegna per valorizzare la memoria e le tradizioni. Come Antonino La Spina (presidente dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) che accompagna l’autore in questo itinerario, e come i tanti volontari che organizzano e animano le sagre, portando entusiasmo, passione e gioia nella condivisione. Un libro che è un invito a guardare al futuro senza dimenticare la bellezza del passato. prezzo di copertina: 19,00 € Questo risulta fuori catalogo
Giuseppe Convertini è nato a Carovigno (BR) il 25.12.69 e vive a Roma.
Inizia a Milano nel 1994 come attore per uno spettacolo diretto da Flavio Ambrosini.Nel 1996 vince una borsa di studio in scenografia e si trasferisce a Roma dove comincia a lavorare come assistente regista e scenografo.
Firma la scenografia per 30 spettacoli teatrali in giro per l’Italia, lavora in televisione con Rai e Mediaset e al cinema con la Fandango. Insegna scenografia al Barbarano Cine-Lab diretto da M.Muller, all’Accademia delle A...visualizza tuttoArti e Nuove Tecnologie di Roma, all’Accademia Italiana di Roma diretta da Gianni Quaranta e alla Scuola di Design Il Tari’ di Caserta. Ha scritto e diretto gli spettacoli: Atti Im Puri, Le mille e una notte, Terranera, Spettri di Famiglia, Stracci di Vita e Nannaruenkulu.Ha girato i mediometraggi Le lacrime amare da R. W. Fassbinder e Meglio non sapere di Titti Marrone.
Ha scritto e diretto il documentario "Stracci di Vita" finalista al Festival Visioni Italiane 2009 della Cineteca di Bologna e Il Sud in Movimento - finalista al Festival Finibus Terrae 2008. E’ stato assistente alla regia per Giancarlo Sepe e ha lavorato con: Arnoldo Foà, Marco Mattolini, Simona Marchini, Guido Chiesa, Giuliana Lojodice, Lina Sastri. Tra i lavori più importanti: il film “Lavorare con Lentezza” di Guido Chiesa, la serie tv “Il Bello delle Donne” per la regia di M.Ponzi, il programma televisivo “Uno mattina”, le opere liriche “Il gioco dei Mostri” e “Hansel e Gretel”, gli spettacoli teatrali “Passioni”, “Amata Mia”, “L’Amante Inglese” di Giancarlo Sepe, “Io Arturo Toscanini” con Arnoldo Foà, “La Trama del Mito” per la Biennale di Venezia Cinema 2007.