Dario Ceruti è nato a Borgo San Giacomo (BS). Dopo un master in comunicazione e una specializzazione in pubblicità e regia, ha iniziato a lavorare nel cinema come casting director e aiuto regista per alcuni dei nomi più importanti del panorama contemporaneo.
La sua vasta filmografia include collaborazioni con registi del calibro di Paolo Virzì (Caterina va in città, La prima cosa bella, La pazza gioia, Cinque Secondi), Niccolò Ammaniti (Il Miracolo, Anna), Francesca Archibugi (La Storia, Illusione), Michaela Coel...visualizza tuttol (I May Destroy You), Marco Tullio Giordana, Lucio Pellegrini, Roan Johnson, , Eugenio Cappuccio, Simone Godano, Walter Veltroni, Sabina Guzzanti e Michele Riondino con Palazzina LAF per il quale ha ricevuto la candidatura ai Nastri d’Argento per il miglior casting. Tra gli altri premi di figurano il "Sanpietrino d’Oro" (2010) come miglior casting director per La prima cosa bella e il premio "Una vita per il cinema" (2011).
Da diversi anni è collaboratore fisso della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica la Biennale di Venezia, lavorando a stretto contatto con il Direttore Alberto Barbera. Il suo contributo continuativo copre dalla 71ª alla 83ª (2026) della Biennale Cinema, dove si occupa dell'organizzazione di eventi per sezioni quali Sala Giardino Spotlight e Biennale College, oltre al coordinamento delle cerimonie ufficiali di apertura e chiusura. In precedenza, ha ricoperto un ruolo analogo per il Torino Film Festival.
Impegnato attivamente anche nella formazione, nell'ultimo decennio ha tenuto regolarmente lezioni di recitazione e casting presso le più prestigiose istituzioni italiane, tra cui il Centro Sperimentale di Cinematografia e l'Accademia Silvio D'Amico di Roma e l’Accademia di Belle Arti di Firenze.